28. October 2017 · Comments Off on Scalping Forex e Leva – Cosa Bisogna Sapere · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Abbiamo parlato nello scorso articolo dello scalping citando, tra le altre cose, anche l’importanza di mantenere una leva bassa, nonostante il fatto che essa possa essere usata a livelli decisamente elevati, anche fino a 400 a 1 con alcuni broker. Perché? La risposta è semplice: non vogliamo correre rischi enormi mentre siamo ancora incerti per quanto riguarda la strategia da usare. D’altra parte, poiché lo scalper guadagna poco da una singola operazione, l’uso di una leva eccessiva (se la posizione dovesse essere sbagliata) potrebbe risultare in una grande perdita.

Importante è anche il concetto di stop loss. Ogni scalper deve utilizzare un certo valore di prezzo a protezione della perdita proprio per proteggersi da questa evenienza e, in questo senso, un rapporto di leva finanziaria apposito è opportuno per controllare al meglio le posizioni. La gestione della leva finanziaria, con gli scalper, è una cosa decisamente particolare.

A titolo di esempio relativamente alla differenza tra un trader le cui posizioni si svolgono nel corso di diverse settimane ed uno scalper, possiamo dire che nel primo caso il trader potrebbe avere molto tempo a disposizione prima di capire se conviene uscire da una posizione, dunque ha tempo per valutare il mercato anche se esso è contro di lui temporaneamente. Lo scalper, invece, deve decidere subito se chiudere o meno una posizione non appena il livello di stop loss viene raggiunto.

Un certo grado di leva, come 20 a 1 o 50 a 1, può essere considerato accettabile per tutti i trader che aprono e chiudono le posizioni in una sequenza estremamente rapida, tuttavia bisogna ancora stare attenti a diverse cose. Nei casi in cui arrivano delle sorprese dal mercato, come ad esempio una scelta a sorpresa da parte di una banca centrale come la Fed degli Stati Uniti, o un dato imprevisto nel numero dei disoccupati, gli spread possono facilmente aumentare istantaneamente e potrebbe non esserci abbastanza tempo per fermare la posizione, anche per un trader esperto. Ecco dunque che una leva finanziaria bassa aiuta anche a ridurre il grado di rischio che si corre nel caso in cui ci sia una forte volatilità.

14. October 2017 · Comments Off on Come Fare Scalping Forex · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Fare scalping è una cosa che richiede un uso considerevole di studio tecnico e di strategie pensate appositamente per questo scopo. Questo perché un errore più grande potrebbe cancellare i profitti che si sono accumulati, magari, in centinaia di posizione aperte nel corso di varie giornate di trading. La scalper deve essere molto diligente nel valutare il mercato e deve essere assolutamente disciplinato mentre sta usando la sua analisi tecnica e le sue strategie.

Il ruolo dell’analisi fondamentale nello scalping è pertanto limitato. Durante i tempi in cui uno scalper opera (molto limitati) i mercati si muovono secondo un andamento arbitrario per la maggior parte del tempo ed è inconcepibile riuscire a valutare l’impatto di una pubblicazione del PIL, ad esempio, nel corso di una posizione che dura un minuto.

Ovviamente le occasioni che interessano il mercato del forex per gli scalper sono prevalentemente di carattere tecnico. Tra i tanti eventi di ordine economico, ad esempio, che possono essere programmati nel corso di una giornata ben pochi (se non addirittura nessuno) interessano in maniera diretta lo scalper. Ovviamente, in momenti particolari (come la pubblicazione del PIL, ad esempio) conviene probabilmente rimanere fuori dal mercato dato che la volatilità potrebbe essere decisamente elevata, soprattutto se i risultati non sono quelli attesi. Durante questi momenti la reazione del mercato è comunemente erratica ed imprevedibile, dunque è difficile usare le strategie di base per lo scalping.

Alcuni trader di scalping operano con delle strategie aggiuntive alle classiche, come ad esempio quelle che seguono il trend o quelle che fanno trading sul range. Anche se questo potrebbe essere un metodo di trading valido, la complessità terrificante di trovare una soluzione ad eventuali problemi derivanti dal mercato e la difficoltà di adattare tali strategie nel breve periodo di tempo.

28. September 2017 · Comments Off on Come Funziona l’Indicatore RSI · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Concludendo il discorso sullo stocastico che abbiamo iniziato nello scorso articolo, possiamo dire che questo indicatore consente ai trader di individuare dei segnali di acquisto e di vendere. In primo luogo i segnali sono più utili ai lati estremi. Il mercato è considerato in situazione di ipercomprato e di ipervenduto se il prezzo è all’esterno dei limiti. In secondo luogo, una divergenza tra un oscillatore e i movimenti della valuta nelle zone estreme sono considerati degli avvisi importanti e in alcuni casi, dei segnali per fare trading.

Infine possiamo dire che l’attraversamento della linea di equilibrio e gli incroci tra le linee generano dei segnali di oscillazione.

Gli indicatori di oscillazione sono in grado di fornirci delle indicazioni utili per fare trading, avvisandoci quando nel breve termine il mercato si trova in una posizione di ipercomprato o di ipervenduto. In molti casi questi segnali di allarme sono dei segnali reali per il commercio. Ci sono tanti indicatori che possiamo usare nel nostro trading, come il Relative Strength Index, RSI, il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e lo Stocastico.

L’indice di forza relativa, RSI, misura le variazioni relative tra i prezzi. Ha un valore che va da 0 a 100. La formula per il calcolo dell’RSI è la seguente: RSI = 100 – (100 / 1 + RS)

Dei livelli del 70% e del 30% sono considerati dei segnali di allarme. I movimenti di prezzo oltre il 70% sono considerati movimenti in situazione di ipercomprato, mentre quelli al di sotto del 30% sono considerato movimenti di ipervenduto.

Si tratta di un segnale che è molto molto affidabile in fase di trend laterale, mentre nei definiti genera molti falsi segnali, dunque bisogna stare attenti ad utilizzarlo. All’interno di trend definiti è meglio attendere che ci sia divergenza tra il movimento dei prezzi e la direzione dell’oscillatore. Nel prossimo articolo andremo a parlare meglio di questa divergenza.

14. August 2017 · Comments Off on Come Funziona la Richiesta di Margini nel Forex · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Una richiesta di margini è una cosa a cui potrebbe far ricorso quel trader che ha delle posizioni negative, tanto che si rischierebbe di avere un saldo negativo sul suo conto Forex. Al fine di evitare una simile svolta degli eventi, conviene verificare i margini, che indicano il livello al quale tutte le posizioni aperte vengono automaticamente chiuse, impedendo al trader di andare in negativo.

Quando un trader opera on line nel Forex, lo fa attraverso un broker, ottenedo anche la possibilità di sfruttare i suoi fondi mediante un prestito che riceve dalla società di forex. Questo prestito è chiamato margine. Utilizzando il margine, gli operatori stanno aumentando il loro potere d’acquisto.

Alcuni broker, ad esempio, permettono al trader di usare i propri fondi fino a 200 a 1, ovvero avere un conto con 10.000 dollari permette di aprire posizioni fino a 2.000.000 di dollari.

Tuttavia, usando una alta leva, ci sono maggiori rischi, che possono rapidamente porre fine alla propria esperienza di investimento.

Dato che i rischi sono tanti, una caratteristica molto importante per la sicurezza del proprio conto è quella che non si ha la possibilità di perdere più denaro di quello che si è investito. Qualora il valore del conto scenda al di sotto del margine del 20%, allora tutte le posizioni vengono chiuse. Questa scelta protegge il trader, che non perderà più fondi di quelli che ha depositato.

In breve possiamo dire che le richieste di margini entrano in gioco quando il valore delle posizioni è così negativo che il saldo raggiunge delle posizioni pericolose. Il margine consente dunque agli operatori di pianificare la propria strategia, senza preoccuparsi di avere dei debiti.

I margini sono una cosa che bisogna necessariamente considerare quando si fa Forex, dato che tutti i broker applicano questa regola, anche per proteggere i propri capitali.

14. February 2016 · Comments Off on Investimenti e Risparmio – Consigli Utili · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Uno dei temi fondamentali in materia di investimento riguarda la relazione tra rischio e rendimento, in particolare il principio secondo il quale a guadagni più alti corrispondono rischi più elevati.

Per decidere come investire i tuoi risparmi e programmare al meglio il tuo futuro, non serve che tu sia un esperto di finanza. In banca ci sono esperti in grado di consigliarti al meglio, cercando soluzioni in linea con le tue aspettative e con la tua propensione al rischio.

Tieni presente che a un profilo di investitore “prudente” corrispondono normalmente strumenti finanziari poco rischiosi e a basso rendimento; viceversa, a un profilo di investitore aggressivo, potranno risultare adeguati anche strumenti a rischio elevato e ad alto rendimento.

Ma soprattutto ricorda che non si può parlare di investimenti migliori in termini assoluti e che non esiste in assoluto un investimento privo di rischio, ma solo investimenti più o meno rischiosi.

Ad un investimento potenzialmente più redditizio corrisponde un maggior livello di rischio, viceversa ad un investimento meno rischioso corrisponde minor rendimento. La validità di una operazione di investimento, pertanto, va misurata sulla base delle esigenze individuali, dal momento che non abbiamo tutti la stessa situazione patrimoniale, gli stessi obiettivi, la stessa propensione al rischio.

Per trovare l’investimento più adatto, occorre prima di tutto che ti domandi quali obiettivi finanziari vorresti raggiungere e, subito dopo, quanto sei è disposto a rischiare per ottenerli. In altre parole, occorre inquadrare il tuo profilo di investitore.