12. July 2013 · Comments Off on Mutuo Senza Ipoteca – Guida · Categories: Guide, Mutui

Esiste un tipo di mutuo, che si chiama mutuo chirografario,  che è a tutti gli effetti un mutuo senza ipoteca.

Nella pratica, la restituzione della somma, più relativi interessi, viene garantita da chi richiede un mutuo chirografario tramite fideiussione bancaria, tramite pegno su titoli o altro.

Nella pratica, la restituzione della spesa del mutuo non è vincolata all’immobile che si intende acquistare, cosa di fatto molto comprensibile se si pensa che il mercato dei prezzi degli immobili è in continua discesa e non se ne prevede al momento il freno, e non si prevede nemmeno una ripresa del valore degli immobili nel medio periodo.

Nonostante questo, occorre comunque tenere presente che gli interessi che vengono applicati a un mutuo chirografario  sono normalmente assai superiori ai tassi di interessi che prevedono invece l’ipoteca sull’immobile e questo lo configura non tanto come mutuo, quanto piuttosto come prestito personale finalizzato.

Il finanziamento, inoltre, è abbastanza ridotto, prevedendo al massimo 30 mila euro, ed è un finanziamento di breve medio termine, in quanto la restituzione deve avvenire di solito entro 4 o 5 anni.

Risulta essere quindi una forma di finanziamento che potrebbe essere utile nel caso in cui si disponga della quasi totalità della cifra per l’acquisto di un immobile, e che, per una cifra di importo molto inferiore al valore dell’immobile che si intende acquistare, non si voglia aprire una ipoteca sulla casa o sui beni che si vanno ad acquistare, fatto questo che più tipicamente riguarda le aziende che vogliono acquistare apparecchiature senza porre ipoteca sulle apparecchiature stesse.

27. May 2013 · Comments Off on Surroga Mutui Inpdap – Come Fare · Categories: Guide, Mutui

Il Decreto Bersani ha introdotto da qualche tempo la surroga mutui Inpdap, un’opzione che è diventata disponibile e può essere utile in fase di rinegoziazione del proprio mutuo con l’istituto di credito.

Di fatto l’opzione consiste nella possibilità di spostare il mutuo acceso presso un istituto di credito a un altro istituto di credito che offra condizioni più vantaggiose per gli intestatari del muto.

Cade quindi il vincolo della rinegoziazione obbligatoria con la stessa banca e possono ricorrere alla surroga dei mutui Inpdap i clienti che, con tale opzione, in teoria potrebbero vedere la propria banca offrire condizioni di mutuo migliori al fine di non perdere il cliente.

La surroga, una volta che venga richiesta, non può essere rifiutata e non comporta alcun onere, come disposto dal comma 3 dell’articolo 8 del decreto Bersani e ribadito nell’articolo 20 del regolamento per i mutui Inpdap.

Il modulo per avanzare richiesta di surrogazione si trova sul portale ufficiale Inpdap e, una volta effettuata la domanda, questa verrà inserita in una graduatoria. Alla domanda, correttamente compilata, andrà allegata una perizia dell’immobile oggetto del mutuo e, una volta avviata la pratica, l’atto notarile riguardante il cambio di istituto. In caso di documentazione non conforme o insufficiente, la domanda non verrà accolta.

Ovviamente, prima di effettuare la domanda, occorrerà aver individuato l’ente creditizio che offra condizioni di maggior favore.

14. March 2013 · Comments Off on Rinegoziare il Mutuo con la Stessa Banca · Categories: Guide, Mutui

Abbiamo già parlato della rinegoziazione mutuo in passato, oggi vediamo più nel dettaglio come rinegoziae il mutuo con la stessa banca.

Un recente decreto ha sancito la possibilità di rinegoziazione del mutuo, in questo modo è possibile intervenire sugli accordi presi dai clienti con il proprio istituto bancario. In questa guida andremo a spiegare le modalità ed i vantaggi di questa opzione.

In cosa consiste la rinegoziazione del mutuo? Si tratta di una possibilità introdotta da un recente decreto il quale sancisce la possibilità di rinegoziare i termini d’accordo tra la banca ed il cliente riguardo il mutuo in corso.

Come abbassare la rata del mutuo? Come detto prima, grazie alla rinegoziazione del mutuo è possibile intervenire su diversi parametri, tra questi c’è anche la modifica della rata mensile da versare. Solitamente per abbassare la rata del mutuo è possibile allungare l’ammortamento dello stesso di qualche anno o è possibile chiedere la variazione del tasso imposto passando da fisso a variabile o da variabile a fisso. Le possibilità di rinegoziazione mutuo sono diverse, andremo ora ad elencarne i vantaggi principali.

Quali sono i vantaggi della rinegoziazione mutuo? In cima a questa lista non possiamo che citare l’abbassamento della rata mensile del mutuo, nella maggiore parte dei casi questa pratica viene avviata per ridurre la pressione del mutuo sul proprio bilancio familiare. Vantaggio non esplicito ma ugualmente importante è la possibilità di mantenere in vigore l’atto siglato in principio senza bisogno di dover avviare nuovamente le pratiche e perdere diverso tempo e denaro extra. Mantenere i benefici fiscali sul mutuo è uno tra i vantaggi più apprezzati dal cliente, infatti grazie ad agevolazioni e accordi vantaggiosi con le banche è possibile avere diversi aiuti sulle tasse da versare. Ultimo importante vantaggio è l’assenza di spese per rinegoziare i termini d’accordo stipulati originariamente sul contratto, come sancito dal comma 450 dell’art. 2 finanziaria 2008.

In conclusione possiamo affermare che la rinegoziazione del mutuo è un vantaggio per tutte le famiglie che hanno problemi a mantenere in regola  il pagamento delle rate ma non vogliono allo stesso tempo accumulare sanzioni e costi aggiuntivi, lo svantaggio ovviamente è l’estensione del periodo necessario per estinguere definitivamente il mutuo. Il consiglio che possiamo dare a chi ha intenzione di richiedere la rinegoziazione del mutuo è di recarsi prima presso la propria banca per poi valutare eventualmente altri istituti che offrono tassi migliori, il trasferimento del mutuo da un istituto all’altro potrebbe infatti avere dei minimi costi di gestione, anche se bisogna dire che la surroga mutuo prevede costi sempre minori per il cliente, questo favorisce l’utilizzo di questa opzione.

12. March 2013 · Comments Off on Surruga del Mutuo – Significato e Informazioni Utili · Categories: Guide, Mutui

La surroga del mutuo, detta anche trasferimento mutuo, è una pratica che sta prendendo sempre più piede in Italia, molto dipende dal ventaglio di opzioni, sempre più ampio, offerto dai vari istituti bancari che si contendono i clienti cercando di offrire condizioni più favorevoli rispetto alla concorrenza.

In cosa consiste la surroga mutuo? Viene comunemente definita come l’operazione che permette il passaggio del debito derivato dall’accensione di un mutuo presso un istituto bancario differente. In parole povere il cliente debitore ha facoltà di trasferire il debito residuo presso una nuova banca la quale offre condizioni più vantaggiose rispetto l’attuale accordo in vigore tra cliente e banca.

Come fare la surroga mutuo? La surroga mutuo, detta anche surrogazione, è una pratica che viene gestita indipendentemente dall’istituto bancario presso cui il cliente vuole spostare il proprio debito. Il primo passo da compiere per effettuare l’operazione è quindi recarsi presso l’istituto bancario di destinazione e manifestare la volontà di trasferire il proprio mutuo presso la banca in questione. Sarà premura degli operatori mettere il cliente al corrente di tutti i costi e le modalità con cui verrà effettuata l’operazione e suggerirà eventualmente le operazioni che lo stesso dovrà portare a termine perchè il tutto possa essere completato con esito positivo.

Come funziona la surroga mutuo? Il principio base di questa pratica, introdotta da pochi anni in Italia, è quello di trasferire il debito del cliente mantenendo la stessa ipoteca. Questo evita ai due istituti bancari di dovere chiudere e riaprire un accordo che porterebbe a spese ulteriori per il cliente, scoraggiato da questa prospettiva economicamente svantaggiosa. Riassumendo si ha la possibilità di trasferire il mutuo presso un nuovo istituto bancario garantendo nuovamente l’ipoteca sancita nel contratto originario.

Quali elementi possono cambiare con la surroga mutuo? elenchiamo gli elementi principali che potrebbero variare tra un mutuo e l’altro:

-Banca

-Tipologia di tasso applicato

-Quota del tasso e lo spread della banca

-Periodo di ammortamento

Come potete vedere i vantaggi possono essere notevoli.

Chi può trasferire il mutuo? potenzialmente tutti possono trasferire il proprio mutuo presso un nuovo istituto bancario, ovviamente ci sono delle eccezioni per chi non ha rispettato le scadenze mensili e quindi sta accumulando un debito ulteriore.

Il consiglio è quello di valutare attentamente i costi di trasferimento e le nuove condizioni, i primi possono infatti annullare parte dei privilegi ottenuti rendendo poco conveniente il trasferimento del mutuo. Consigliamo invece la surroga mutuo a chi possiede un accordo particolarmente svantaggioso in passato.

10. March 2013 · Comments Off on Mutui 100 Prima Casa · Categories: Guide, Mutui

In un articolo precedente abbiamo parlato dei mutui 100 per cento, in questa guida vediamo in modo più dettagliato cosa sono e come funzionano i mutui 100 prima casa.

I mutui 100 sono finanziamenti indispensabili per chi intende acquistare la prima casa ma non dispone del denaro necessario per completare l’operazione. Grazie a questa formula non sarà necessario disporre di denaro proprio visto che l’intera somma d’acquisto della casa verrà coperta, appunto al 100%.

Come funziona il mutuo 100? Risulta essere possibile richiedere agli istituti bancari un finanziamento di questo genere per acquistare un immobile e ottenere il 100 percento della somma necessaria, in questo modo non sarà necessario versare di tasca propria un anticipo per avviare le pratiche o, come si dice comunemente, bloccare la casa.

Chi può ottenere il mutuo 100? Non tutti possono ottenere questa tipologia di mutuo, ovviamente deve sussistere il requisito fondamentale, l’acquisto della prima casa. Altri requisiti riguardano l’età del richiedente, infatti questi mutui hanno una durata che può arrivare fino a 40 anni ma, perchè ciò accada, devono esserci dei limiti d’età decisi dall’istituto bancario a cui ci si rivolge. Per essere più chiari possiamo supporre una giovane coppia di 30enni che richiede un mutuo 100, in questo caso il periodo d’ammortamento può arrivare a circa 35 anni, allo stesso modo una richiesta arrivata da un 50enne non potrà trovare la stessa offerta citata in precedenza quindi il periodo nel quale dovrà essere restituito il denaro non sarà superiore ai 20 anni, salvo eccezioni di rito.

Quali sono i vantaggi del mutuo 100? In parte li abbiamo già elencati rispondendo agli altri quesiti, ribadiamo comunque che grazie a questa modalità l’acquirente non ha bisogno di disporre di denaro per poter versare l’anticipo poichè l’intera somma del mutuo è coperta dal finanziamento richiesto. Altro vantaggio sta nei periodi di ammortamento molto lunghi, questo favorisce le coppie giovani che non hanno uno stipendio molto alto, più lungo sarà la durata del mutuo tanto inferiore sarà la rata mensile da versare. Ovviamente per ottenere un mutuo di questo tipo è necessario offrire delle garanzie solide alla banca che lo concede.

In conclusione possiamo solo aggiungere che il mutuo 100 è un’ottima tipologia di finanziamento che permette a chi possiede solo busta paga di acquistare ugualmente la prima casa.