17. December 2015 · Comments Off on Caratteristiche dei Prestiti non Finalizzati · Categories: Prestiti Finanziamenti

Il prestito non finalizzato, anche detto prestito personale, è un tipo di prestito per il quale non è necessario, da parte del debitore, fornire una spiegazione sul modo in cui il denaro ottenuto verrà utilizzato.

Una volta accordato il finanziamento, il debitore gode infatti di un’assoluta libertà di azione sulla gestione della somma ricevuta, in quanto la destinazione economica della stessa non è specificata e non è dunque legata necessariamente all’acquisto di un determinato bene o servizio.

In realtà, nella maggioranza dei casi il prestito viene concesso previo chiarimento della motivazione alla base dello stesso, addirittura a volte l’ente erogatore può richiedere il preventivo spese sottoscritto dal commerciante presso il quale si intende acquistare il bene o il servizio, pena l’impossibilità di accedere al finanziamento.

Nel prestito non finalizzato, proprio perché generalmente non serve specificare la destinazione economica del denaro, non è nemmeno necessario fornire garanzie reali, cioè un bene o un servizio come garanzia e tutela del credito in caso di insolvenza da parte del debitore. Questa tipologia di prestito viene per questo definita anche prestito garantito.
Per questo motivo molto spesso l’ente creditore chiede al debitore la fornitura di garanzie personali quali la fideiussione, o altre, come la firma da parte di un garante, la sottoscrizione di una cambiale, il permesso di riscuotere parte dello stipendio del debitore in caso di mancato rimborso.

La garanzia più comune è sicuramente rappresentata dallo stipendio, in mancanza del quale è necessario trovare garanzie alternative da offrire, In questi casi si parla di prestiti senza busta paga, una tipologia di finanziamenti sempre più diffusi in questo periodo.

Per maggiori informazioni è possibile leggere questo articolo che abbiamo pubblicato in passato o questa guida sui prestiti senza busta paga presente su Dizionarioprestiti.com che è abbastanza completa.

07. August 2015 · Comments Off on Prestito Special Cash di Poste Italiane – Caratteristiche · Categories: Offerte, Prestiti Finanziamenti

Special Cash è un prestito che Poste Italiane offre solo ai titolari di una carta Postepay che consente di trasformare la carta prepagata in una carta revolving.

Infatti, si tratta di un prestito di piccolo importo, che viene accreditato direttamente sulla tua Postepay. Puoi ottenere il prestito Special Cash anche se hai una carta Bancoposta, Postepay Evolution, oppure un conto presso Poste Italiane. Potrai pagare gli importi dovuti in comode rate, sempre attraverso la tua carta Postepay, sul tuo conto, o ancora tramite bollettini postali.

Ottenere il prestito è abbastanza semplice: basta andare in qualsiasi ufficio postale con il proprio documento di riconoscimento e un reddito dimostrabile, che faccia capire all’incaricato di Poste che sei in grado di pagare le rate. Il prestito si può richiedere anche se si è cittadini stranieri. Dovrai dimostrare di essere regolarmente in Italia, presentando la fotocopia del tuo permesso di soggiorno. Dovrai anche portare il contratto di lavoro, che dimostri che lavori in Italia da circa un anno e il tuo contratto di affitto o di compravendita del tuo appartamento, per dimostrare che hai la residenza in Italia.

Questi documenti, accanto alla fotocopia del passaporto, si portano allo sportello di Poste Italiane, insieme ai documenti riferiti all’identità e al reddito. Con il prestito Special Cash, potrai ottenere fino a 1.500 Euro, da restituire in rate che durano fino a 24 mesi. Il tasso di interesse applicato al prestito è fisso e abbastanza conveniente.

Chi non volesse l’addebito sulla carta Postepay per il pagamento delle rate, può comunque scegliere di pagare con i bollettini postali, rispettando la scadenza che si trova in ciascun bollettino. Se ti ritrovi con qualche soldo in più, puoi anche pagare prima dei tempi previsti il tuo debito, senza dover chiedere il preventivo consenso di Poste e senza pagare una multa, cosa che invece accade nella maggior parte degli istituti di credito. Una caratteristica abbastanza inedita nel mercato bancario, che invece troviamo nel prestito Special Cash offerto da Poste Italiane, è il diritto di recesso.

Se, a 14 giorni dalla firma, non ritieni che il prestito faccia al caso tuo, puoi restituire quanto hai ricevuto e avvalerti di questo diritto, senza dover pagare le rate e, di fatto, annullando l’operazione. Per quanto riguarda le spese accessorie, dipendono dal prodotto che usi: se addebiti le rate sulla carta Postepay, pagherai 1 Euro di commissione, mentre se utilizzi i bollettini postali, pagherai 1,30 Euro.

Un prestito molto interessante.

20. July 2015 · Comments Off on Come Scegliere un Prestito · Categories: Prestiti Finanziamenti

Vi proporremo una mini-guida su come ottenere un prestito, per chi non ha il tempo di leggere una sfilza di pagine sul mondo dei prestiti. Cercheremo, quindi, affinché la nostra guida sia completa, malgrado forse un po’ sintetica, di ridurre la nostra concentrazione su alcuni punti essenziali. Più che altro, siamo intenzionati a darvi, oltre che informazioni utili, anche consigli.

L’errore più comune che si commette è cercare la proposta di prestito più conveniente in assoluto. Non esiste la convenienza assoluta. Ognuno ha delle esigenze diverse, nonché delle capacità di rimborso differenti.

Perché bisognerebbe pagare più interessi, a parità di importo finanziato, se posso pagarne di meno accorciandone la durata? Perché alla riduzione della durata, consegue un maggiore abbattimento del capitale ma ciò ci farà aumentare la rata, comportandoci, in alcuni casi, l’inevitabile inconveniente di ritardare il pagamento delle rate, o nel peggior dei casi, di non essere in grado di pagarle. Si è, pertanto, costretti a rinegoziare il prestito o a chiedere, in fretta e furia, prima che l’iscrizione al SIC ci renda difficile l’approvazione, un prestito consolidamento, se si hanno più prestiti in corso. Nel caso sia l’unico prestito, vi è anche la possibilità di rifinanziare il prestito, ottenendone uno nuovo ed estinguendo quello precedente.

D’accordo che vi è l’obbligo di trasparenza per gli intermediari finanziari. Ma anche noi dovremmo fare attenzione, prima di dover procedere per legge, a non incappare in problemi.

Vediamo le trappole psicologiche più comuni, anche quelle che ormai sono state talmente ripetute che sicuramente le saprete.

Il TAEG è l’indicatore di onerosità complessiva. Non il TAN. Ma ciò non basta, in quanto il TAEG promozionale potrebbe non includere alcune voci di extra-costo facoltative e che, magari, non leggendo bene il contratto, abbiamo in buona fede accettato.

Valutate sempre bene le offerte che sono presentate con tono allettante per misurarne la convenienza, sulla base delle vostre esigenze. Un classico per il credito al consumo, molto diffuso per i prestiti auto è: “Comincerai a pagare l’anno venturo.” Si tratta di ammortamento differito ma accertatevi che nel frattempo non sia in corso una fase di pre-ammortamento (anche l’opportunità dell’attesa avrebbe un maggiore costo, in questo caso, che può essere smaltito, in termini di maggiore interessi, durante l’intero arco di rimborso, o attraverso una maxirata finale).

La minirata iniziale. Non è necessario ricorrere al pre-ammortamento finanziario per ottenerla, pagando rate di soli interessi nella fase iniziale di rimborso del prestito. In questi casi, non si avrà abbattimento di capitale. E’ quanto è accaduto in Danimarca con lo scandalo dei “Mutui Only Interest”. Vi sono delle proposte di prestito che prevedono le minirate iniziali, compatibilmente con una diversa intensità di abbattimento del capitale. Ricordate che il contratto di prestito non è necessariamente standard ed è possibile personalizzarlo a tavolino. Le piccole rate della formula del revolving sono spesso attraenti, assieme alla possibilità di ricaricare la disponibilità di fido. Ma tale opportunità è tra le più costose sul mercato e non sempre è valutata a dovere, in modo compatibile alle nostre capacità di rimborso. E’ da considerare il metodo di ri-calcolo degli interessi, dato che il debito residuo (da rimborsare) aumenta e si ri-adegua il piano di ammortamento. Non per nulla la durata del prestito revolving è indeterminata, essendo a ciclo rotativo. Quindi, affinché terminiate di pagare, non dovete più utilizzare la linea di fido e verificare che le finanziarie non vi propongano a vita tale diritto all’utilizzo del fido, man mano che con il pagamento delle rate, si ricostituisce.

Nel caso foste interessati alla copertura assicurativa, non è obbligatorio accettare quella proposta dall’intermediario finanziario. Per legge è nostro diritto comparare differenti preventivi. Attenzione alla famosa clausola di rivalsa. Il suo inserimento nel contratto assicurativo non è obbligatorio e potremmo essere impegnati a rimborsare capitale ed interessi, alla compagnia assicurativa (in luogo del solo capitale, o almeno delle rate previste.

Abbiamo cercato di lasciarvi alcune informazioni, riguardo alle beghe più comuni nel mondo del credito. Risulta essere naturale che c’è bisogno per approfondire appropriatamente l’argomento di maggiore spazio. Seguiteci e vi daremo altre informazioni e consigli utili sul mondo dei prestiti. Molto spesso le informazioni presenti sulla rete sono confuse e poco precise.

10. July 2015 · Comments Off on Rate dei Prestiti non Pagate – Cosa Fare · Categories: Prestiti Finanziamenti

Se si salta il pagamento delle rate prestito, si viene iscritti al SIC (Sistema delle informazioni creditizie), quali cattivi pagatori, che è cosa ben diversa dallo stato di protestati per il quale si viene iscritti in un registro diverso (Centrale di Allarme Interbancaria o CAI), le cui regole e tempistiche amministrative sono ben differenti.

Vediamo cosa bisogna sapere in caso di rate prestito non pagate.

Anche se si procede al saldo di rate prestito non pagate, è da precisare che non verrà cancellato il nostro nominativo dal SIC (Sistema delle informazioni creditizie), al quale si rivolgono le principali agenzie finanziarie e banche. Però, c’è un dettaglio importantissimo.

La finanziaria o intermediario finanziario non può comunicare tacitamente al SIC il mancato pagamento di 2 rate (rate prestito non pagate) ma deve darne espressa comunicazione preventiva al cliente, in modo da dargli tempo 15 giorni per consentirgli di evitare l’iscrizione al SIC che avverrà dopo tale lasso.

Il SIC inizialmente aveva come monopolio operativo la CRIF, Centrale Rischi Intermediazione finanziaria. Ultimamente, si sono aggiunte altre società private per la gestione di informazioni, tra cui l’Experian e la CTC. Le società operanti nel SIC devono rispettare un preciso codice deontologico professionale.

Una volta iscritte le informazioni negative, quali per esempio anche rate prestito non pagate, e pure se solo nel numero di due, si ha una sola possibilità:

Saldare il pagamento delle rate prestito non pagate

Comunicare l’avvenuto pagamento delle rate prestito non pagate. La rettifica è istantanea ed avviene, di norma, gratuitamente. Non c’è bisogno di rivolgersi a intermediari di mediazione. Vi è la prassi ricorrente di contattare le associazioni dei consumatori. Consultare la propria posizione al SIC è un proprio diritto di normale cittadino e non può esserci impedito per legge. Per maggiori informazioni è possibile leggere questa guida su come cancellare un protesto sul sito Iprotestati.com.

Attendere che i tempi di prescrizione determinino l’eliminazione dal SIC di ogni informazione negativa sul nostro conto. Risulta essere da specificare che i tempi di prescrizione maturano dal momento in cui si dà comunicazione dell’avvenuto saldo delle rate prestito non pagate. Ecco perché è importante la rettifica istantanea delle informazioni sul proprio conto.

Ciò che si può cancellare dal SIC (Sistema di informazioni creditizie) sono solo le informazioni positive. Quindi, prestate bene attenzione a tutte le proposte commerciali che dichiaravo di pulirvi la vostra reputazione creditizia, in modo da farla ritornare immacolata. I miracoli, in questi casi, sono impossibili. Bisogna solo attendere. Si può provare, se proprio non si riesce a saldare le rate prestito non pagate, a rinegoziare il prestito presso la stessa finanziaria per la quale si hanno pendenze in corso. Il consolidamento prestiti potrebbe esservi rifiutato se cattivi pagatori. Comunque, ciò non è regola fissa e cambia da intermediario finanziario ad intermediario finanziario.

Risulta essere’ da precisare che, in base a recenti sentenze, non si possono applicare interessi di mora che sommati ai precedenti determinino un prestito usuraio.

Vediamo quali sono i tempi di prescrizione.

1 anno se le rate prestito non pagate sono pari a 1 o 2, a condizione che non vi siano stati altri ritardi o rate prestito non pagate

2 anni se le rate prestito non pagate sono pari a 3 e sempre all’identica condizione

3 anni per finanziamenti non saldati o con morosità grave, a partire dalla data di estinzione

In caso di informazioni non corrette è sempre possibile procedere, su richiesta, alla loro modifica. Se vi è reato di truffa (ad es. furto di identità), previo presentazione della denuncia, si può richiedere la modifica delle proprie informazioni al SIC.

Speriamo di avervi lasciato il maggior numero di informazioni e consigli utili. Capiamo bene il malumore che c’è tra chi si è trovato ad essere iscritto sin da subito come cattivo pagatore per una sola rata pagata in ritardo e ciò gli ha comportato l’attesa di un anno, vedendosi il più delle volte rifiutare altri prestiti. Magari dovrebbero essere previsti tempi di prescrizione più brevi per i ritardi meno consistenti. Gli intermediari finanziari dovrebbero evitare di creare tali difficoltà per pochissime rate pendenti. E’ una questione anche di elasticità, pur se si capisce che si potrebbe stipulare l’assicurazione. Con il prestito flessibile è possibile il salto rata senza costi aggiuntivi.

31. May 2015 · Comments Off on Prestiti Personali – Migliori Offerte Giugno · Categories: Prestiti Finanziamenti

In questo articolo segnaliamo le migliori offerte per quanto riguarda i prestiti personali di Giugno.

La nostra lista inizia da Findomestic. La finanziaria permette di ottenere prestiti personali con Tan e Taeg fissi, rispettivamente del 6,65% e del 6,85%.
Il finanziamento si caratterizza per la possibilità di modificare la rata durante il prestito, in modo da adattarlo alle proprie esigenze.

Fiditalia proprone Fidiamo, un prestito fino a trentamila euro che non prevede spese di istruttoria.
Per un prestito di dodicimila euro il Tan è 8,90% mentre il Taeg è 10,24%.

Interessante anche la proposta di Santander.
La banca propone un prestito da richiedere online con cui è possibile ottenere diecimila euro.
Il finanziamento può essere restituito in 72 rate mensili, il Tan è 6,89% mentre il Taeg è 10,24%.

L’ultima offerta che segnaliamo è quella di Consel.
La finanziaria propone un prestito con un Tan fisso di 7,50% e senza spese di istruttoria.

Le offerte relative ai prestiti personali sono quindi piuttosto numerose.
Bisogna però segnalare che le proposte segnalate sono destinate a chi dispone di un lavoro da dipendente da offrire come garanzia.

Per chi non si trova in questa situazione, le possibilità sono minori.
Consigliamo quindi di leggere questa guida sui prestiti veloci senza busta paga pubblicata su Ilprestitosenzabustapaga.com in cui sono presenti alcuni consigli utili.

Per ottenere i finanziamenti è infatti necessario offrire garanzie di altro tipo.