07. August 2015 · Comments Off on Prestito Special Cash di Poste Italiane – Caratteristiche · Categories: Offerte, Prestiti Finanziamenti

Special Cash è un prestito che Poste Italiane offre solo ai titolari di una carta Postepay che consente di trasformare la carta prepagata in una carta revolving.

Infatti, si tratta di un prestito di piccolo importo, che viene accreditato direttamente sulla tua Postepay. Puoi ottenere il prestito Special Cash anche se hai una carta Bancoposta, Postepay Evolution, oppure un conto presso Poste Italiane. Potrai pagare gli importi dovuti in comode rate, sempre attraverso la tua carta Postepay, sul tuo conto, o ancora tramite bollettini postali.

Ottenere il prestito è abbastanza semplice: basta andare in qualsiasi ufficio postale con il proprio documento di riconoscimento e un reddito dimostrabile, che faccia capire all’incaricato di Poste che sei in grado di pagare le rate. Il prestito si può richiedere anche se si è cittadini stranieri. Dovrai dimostrare di essere regolarmente in Italia, presentando la fotocopia del tuo permesso di soggiorno. Dovrai anche portare il contratto di lavoro, che dimostri che lavori in Italia da circa un anno e il tuo contratto di affitto o di compravendita del tuo appartamento, per dimostrare che hai la residenza in Italia.

Questi documenti, accanto alla fotocopia del passaporto, si portano allo sportello di Poste Italiane, insieme ai documenti riferiti all’identità e al reddito. Con il prestito Special Cash, potrai ottenere fino a 1.500 Euro, da restituire in rate che durano fino a 24 mesi. Il tasso di interesse applicato al prestito è fisso e abbastanza conveniente.

Chi non volesse l’addebito sulla carta Postepay per il pagamento delle rate, può comunque scegliere di pagare con i bollettini postali, rispettando la scadenza che si trova in ciascun bollettino. Se ti ritrovi con qualche soldo in più, puoi anche pagare prima dei tempi previsti il tuo debito, senza dover chiedere il preventivo consenso di Poste e senza pagare una multa, cosa che invece accade nella maggior parte degli istituti di credito. Una caratteristica abbastanza inedita nel mercato bancario, che invece troviamo nel prestito Special Cash offerto da Poste Italiane, è il diritto di recesso.

Se, a 14 giorni dalla firma, non ritieni che il prestito faccia al caso tuo, puoi restituire quanto hai ricevuto e avvalerti di questo diritto, senza dover pagare le rate e, di fatto, annullando l’operazione. Per quanto riguarda le spese accessorie, dipendono dal prodotto che usi: se addebiti le rate sulla carta Postepay, pagherai 1 Euro di commissione, mentre se utilizzi i bollettini postali, pagherai 1,30 Euro.

Un prestito molto interessante.

05. April 2013 · Comments Off on Prestito Obbligazionario Convertibile – Informazioni Utili · Categories: Offerte, Prestiti Finanziamenti

Una società per azioni può emettere un prestito obbligazionario convertibile, dove per convertibile si intende la conversione in azioni della società stessa, la cui regolamentazione segue le stesse norme che regolamentano il prestito obbligazionario.

L’emissione di prestito obbligazionario convertibile è deliberata nell’assemblea straordinaria dei soci, che emette il prestito obbligazionario convertibile e allo stesso tempo provvede all’approvazione dell’aumento di capitale che andrà a coprire il prestito tramite le azioni di compendio.

Normalmente questo tipo di decisione va quindi oltre i poteri dell’amministratore della società, anche se è possibile prevedere una delega all’organo amministrativo all’interno dello statuto societario.

Per potere emettere un prestito obbligazionario convertibile, il capitale sociale deve essere stato preventivamente e interamente versato.

Le obbligazioni emesse dovranno contenere i dati relativi al rapporto di cambio, alla durata periodo ed alle modalità di conversione delle obbligazioni.

Tipicamente la convertibilità è data dalla possibilità di chi detiene la obbligazione  di convertire ad una data prestabilita il prestito in vere e proprie azioni della società. Chi è titolare del prestito ha il diritto di opzione in merito a un’eventuale futura emissione di altre obbligazioni convertibili, così come ha il diritto di opzione in merito ad eventuali futuri aumenti di capitale della società stessa anche se occorre chiarire che il titolare delle obbligazioni è in realtà un creditore di tale società e non un socio.

Tuttavia, il titolare delle obbligazioni ha diritto di opzione anche per quel che riguarda l’acquisto di eventuali quote di soci che hanno esercitato il diritto di recesso o per quel che riguarda soci cha hanno diritto alla liquidazione delle loro quote.

Ovviamente tale diritto di opzione potrebbe portare ad una modificazione di quello che è l’assetto societario, onde per cui, anche se esercitato, tale diritto di opzione andrebbe comunque esercitato con cautela, diluendo le quote tra i restanti soci storici onde non portare a un completo riassetto dell’azienda.

03. January 2013 · Comments Off on Prestiti BNL Revolution – Revolution Più · Categories: Offerte, Prestiti Finanziamenti

Revolution Più di BNL è uno strumento creditizio promozionale che serve all’istituto di credito per attrarre nuovi clienti e dà la possibilità a chi abbia un reddito dimostrabile di accedere ad un prestito personale non finalizzato fino a 100000 euro, pagabili con un piano di ammortamento che varia dai 36 ai 120 mesi.

Il prestito risulta la soluzione più semplice per chi ha bisogno di fare dei lavori in casa o creare una nuova attività senza preventivare (oppure per non essere costretti a ricevere un’erogazione dilazionata in più soluzioni). In più, il prestito Revolution Più offre dei vantaggi possibili solo dopo i primi pagamenti

Dopo sei rate pagate, avremo la possibilità di richiedere una somma extra inclusa nel prestito;

Dopo 12 pagamenti potremo saltare una rata, oppure più di una durante il piano di ammortamento, che sarà addebitata direttamente nell’ultima rata del finanziamento.

Il prestito Revolution Più di BNL è a tasso fisso, con un TAN massimo del 7% e un TAEG massimo dell’8%, per un totale del 15% di interessi. Inoltre, non mancano le spese accessorie, corrispondenti allo 0,25% del finanziamento (esclusa l’imposta sostitutiva di bollo a carico del cliente di 225 euro, variabile in base all’importo).

02. January 2013 · Comments Off on Incentivi Fotovoltaico 2013 – Informazioni Utili · Categories: Offerte, Prestiti Finanziamenti

In questo articolo vediamo quali sono le novità per gli incentivi fotovoltaico 2013 online.

Nel maggio del 2011, con un Decreto Ministeriale, è entrato  in vigore il Quarto Conto Energia che prevede, per il 2013 ed a partire dal primo di gennaio, una nuova impostazione per la remunerazione degli impianti fotovoltaici.

La tariffa infatti diventerà una tariffa di tipo omnicomprensivo, per cui il rimborso della energia prodotta ed immessa in rete viene fissato con una tariffa singola, con un sistema quindi che viene mutuato dal modello tedesco.

In sostanza, questa nuova modalità di rimborso porta ad una semplificazione visto che vengono accorpati, in una unica tariffa, sia gli incentivi che la vendita.

Nella pratica cioè, tutta l’energia che verrà immessa in rete, prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, sarà remunerata con una tariffa fissa che comprende sia gli incentivi che il costo della vendita e che viene quindi chiamata omnicomprensiva.

La energia che invece viene consumata per soddisfare i propri fabbisogni energetici, avrà invece un incentivo inferiore rispetto alla tariffa di cui sopra.

In questo modo, il calcolo della convenienza economica di una installazione di impianto fotovoltaico diviene più agevole e, con le tariffe attuali, il calcolo del tempo di ammortamento medio di un impianto fotovoltaico si aggira sui 7 anni, aa fronte di impianti che hanno, invece, una durata di vita che raggiunge tranquillamente, quando non li supera, il doppio degli anni necessari  per l’ammortamento.

Già ora, i fondi previsti per il Quarto Conto Energia sono in via di esaurimento, quindi è prevedibile la creazione di un Quinto Conto Energia che potrebbe, comunque, rivedere anche le attuali tariffe.

30. December 2012 · Comments Off on Prestito Personale Banca Apulia · Categories: Offerte, Prestiti Finanziamenti

Banca Apulia ha ideato uno dei tanti prestiti personali non finalizzati in giro che, benché in calo, continuano ad essere i più richiesti perché consentono di coprire le piccole esigenze quotidiane come i grandi progetti senza dover portare al momento dell’apertura della pratica di istruttoria preventivi di spesa.

Possiamo richiedere un prestito da 2000 a 75000 euro, pagabili in comode rate che saranno, però a tasso variabile in base al cambiamento dell’Euribor che verrà ricalcolato ogni 6 mesi. Il prestito può essere estinto anticipatamente senza alcuna penale, ma non ci sono riferimenti ad eventuali spese accessorie di commissione, incasso rata, istruttoria.

Nel caso decidessimo di rifinanziare questo prestito presso un altro istituto di credito, le spese accessorie di passaggio non ci saranno addebitate e Banca Apulia garantisce che tutte le richieste di questo tipo saranno accettate dall’istituto di credito.

Il piano di ammortamento utilizzato da Banca Apulia è quello alla francese, il quale prevede che gli interessi siano pagati nelle prime rate, in modo che le rate risultino sempre costanti nonostante il tasso variabile dello strumento creditizio. Ciò significa che, nonostante il ricalcolo, gli interessi applicati diventeranno sempre minori per permettere al richiedente di restituire il capitale investito inizialmente.