14. January 2016 · Comments Off on Carte di Debito – Cosa Sono · Categories: Carte di Credito, Guide
Se hai un conto corrente o il Servizio bancario di base, puoi chiedere alla tua banca il rilascio di una carta di debito. Potrai utilizzarla per prelevare contanti allo sportello automatico e per pagare i tuoi acquisti.

La carta può avere funzionalità di prelievo da sportello ATM (funzione BANCOMAT presso gli sportelli automatici) e di pagamento presso esercizi convenzionati (funzione PagoBANCOMAT), tramite il sistema POS.

La carta di debito ha un plafond (somma di denaro massima che può essere utilizzata) limitato, con un limite giornaliero e/o mensile e non svolge alcuna funzione creditizia: l’addebito della spesa è immediato; la carta di debito è utilizzabile in ambito nazionale (tramite i circuiti BANCOMAT e PagoBANCOMAT) o anche in ambito internazionale (circuiti Cirrus/Maestro e Visa Electron/VPay).
Nell’area dell’euro, i clienti possono utilizzare la propria carta di debito come se fossero nella loro nazione, e quindi con le stesse commissioni, stessi costi, stessa facilità d’uso e procedure standardizzate che avrebbero nel proprio paese.

Fastpay

La carta di debito può avere anche la funzione Fastpay che consente di pagare i pedaggi autostradali passando la tessera al casellante o utilizzando la cassa automatica, come si fa con le Viacard o le carte di credito. Per questo servizio non sono previste commissioni. L’importo del pedaggio sarà addebitato sul tuo conto corrente, contestualmente all’utilizzo della carta.

Operatività sui Circuiti Internazionali

Nel caso la tua carta di debito sia associata a un circuito internazionale (Cirrus/Maestro o Visa Electron/VPay), puoi usarla per prelevare contanti o effettuare pagamenti, anche all’estero, su questi Circuiti, con l’addebito delle commissioni previste dalla tua banca.

Altre funzioni

Consultazione di saldo e movimenti sul conto, pagamento di utenze, ricariche telefoniche, versamento di contanti o assegni sul conto presso gli sportelli automatici abilitati, disposizione di bonifici, MAV e RAV allo sportello automatico della banca emittente.

07. January 2016 · Comments Off on Vantaggi e Svantaggi delle Carte di Credito · Categories: Carte di Credito, Guide

La carta di credito è una tessera di plastica emessa da una banca o da un altro ente creditizio che ti dà diritto disporre di un credito, cioè a fare delle spese o ottenere anticipo di contante presso sportelli automatici (ATM) o sportelli bancari, e pagare in un periodo successivo. Il rimborso delle somme dovute può avvenire a saldo o in forma rateale (carta revolving).

Al momento dell’utilizzo presso un esercente, il titolare digita il PIN o appone una firma sull’apposito “ordine di pagamento”, e ne riceve copia.

In caso di anticipo di contante presso ATM, il titolare deve digitare un codice segreto (c.d. P.I.N., “Personal Identification Number”) preventivamente attribuitogli.

La carta di credito è anche accettata per effettuare prenotazioni e pagamenti a distanza, per esempio prenotare un soggiorno in albergo o per fare acquisti on line.
Gli Emittenti di carte di credito, aderendo ai circuiti di pagamento internazionali (quali, per esempio, MasterCard e Visa, sono in grado di garantire la validità della carta in tutto il mondo.

Usare la carta di credito è semplice e comodo, perché

concede un fido al titolare, che varia sulla base di valutazioni effettuate dall’Ente emittente la carta;

l’addebito degli importi spesi avviene il mese successivo (in media 25 giorni dopo, lasso di tempo che è definito “grace period”), diversamente da quanto accade con la carta di debito in cui l’addebito è immediato sul conto corrente;

si possono effettuare acquisti indipendentemente dalla quantità di denaro presente sul conto corrente

la carta è accettata in tutto il mondo e consente di saldare acquisti effettuati all’estero senza cambiare valuta

il rimborso delle spese effettuate può essere adattato alle capacità di risparmio del titolare, pagando a saldo ogni mese oppure attraverso rate mensili di importo prefissato

offre in molti casi numerosi servizi aggiuntivi,, coperture assicurative sui beni acquistati e assistenza medico-sanitaria

offre in alcuni casi l’opportunità di disporre di carte aggiuntive familiari (intestabili a un membro della famiglia del titolare) che fanno riferimento allo stesso conto corrente, consentendo il risparmio sulle spese

accredita il titolare: gli esercenti preferiscono i pagamenti con la carta perché escludono i rischi di falsificazione legati al contante e danno garanzia di solvibilità. È per questo motivo che è possibile prenotare telefonicamente in tutto il mondo.

Ridurre il denaro contante in circolazione contribuisce alla crescita economica e tecnologica di un Paese. In che modo? L’uso di monete e banconote ha un costo di gestione che grava sulla Pubblica Amministrazione, sulle imprese e sulle banche.

10. August 2015 · Comments Off on Come Richiedere Postepay Evolution · Categories: Carte di Credito

Poste Italiane ha ideato una nuova Postepay per chi non vuole aprire un conto corrente, ma ha la necessità di ricevere ed effettuare bonifici senza troppe spese accessorie, avendo il vantaggio di prelevare in qualsiasi ufficio postale.

La nuova carta si chiama Postepay Evolution e funziona come qualsiasi carta prepagata. La novità rispetto alle vecchie Postepay è che alla carta è associato un codice IBAN, utile per ricevere e inviare bonifici. Per poter usare l’opzione, però, dovrai pagare 5 Euro per attivare la carta e 10 Euro per accedere ai servizi collegati al codice IBAN.

La carta è disponibile subito: basta presentare i documenti di riconoscimento all’ufficio postale. Allo sportello, riceverai direttamente la tua carta già attiva, pronta per essere utilizzata come conto corrente se necessario.

La carta presenta diverse spese accessorie: anche le operazioni più comuni, come prelievo e versamento, oppure lo stesso invio del bonifico, comportano delle spese non indifferenti, fino a 9 Euro per i bonifici provenienti dall’estero. Tra le spese accessorie, il canone annuo di 10 Euro per l’uso della carta, invece, è certamente un punto di forza, rispetto alle richieste del mercato bancario in fatto di carte prepagate con IBAN.

La Postepay aderisce al circuito Paypass, usando la modalità Contactless. Vuol dire che, invece di far “strisciare” la carta, basterà avvicinare il chip presente all’interno al sistema di lettura automatica presente sul dispositivo. In questo modo, la carta dura di più, garantendo la tracciabilità dei pagamenti.

Con la carta conto Postepay Evolution, restano tutti i vantaggi legati alla Postepay, come il pagamento diretto delle utenze, ma con un vantaggio in più. Sulla carta sarà possibile accreditare fino a 25 Euro al giorno, con la possibilità di addebitare direttamente sulla carta conto le spese per le polizze assicurative RCA obbligatorie per legge. Rivolgiti all’ufficio postale più vicino per maggiori informazioni.

20. January 2015 · Comments Off on Comprare con la Carta di Credito – Come Funziona · Categories: Carte di Credito

Esistono sul mercato diverse tipologie di carte di credito: attenzione a non fare “di tutta l’erba un fascio”, come si suol dire; ossia: se, come è accaduto (e accadrà ancora) avrete sentito notizie di truffe legate alle carte di credito, sulle quali dedicheremo una guida a parte per far luce anche specificamente su questo aspetto; se vi è giunta notizia di “carte di credito clonate” e voci del tipo “mi hanno svuotato il conto corrente”, “mi hanno criptato il Pin”, “mi hanno smagnetizzato la banda magnetica”, “mi è stata disattivata la carta”, e diverse variabili e simili, non demonizzate “in toto” tutte le carte di credito, etichettandole come strumento di pagamento inaffidabile. Le truffe e i furti ci saranno sempre.

Bisogna solo sapersi difendere.

carte di credito online

Anche nel caso dei furti, sarà dedicata una guida specifica, nella quale sapremo indicarvi le precauzioni da prendere per evitare nel miglior modo possibile di essere vittima di furti.

Premesso quanto mi premeva scrivere, anche se non rientrante nello specifico del tema di questa guida, chiariremo qui come in particolare avviene l’acquisto effettuato con la carta di credito: dal titolare della carta, attraverso un credito (prepagato contenuto nella cartastessa o depositato nel conto corrente nel caso delle carte di credito revolving o delle carte conto), per arrivare al venditore dal quale acquistiamo un prodotto o un servizio.

Come funzionano le transazioni con le carte di credito

La carta di credito rappresenta uno “strumento di pagamento”; attraverso la carta di credito, cioè, il suo titolare acquista un prodotto o un servizio

-—— attingendo dal credito contenuto nella carta, nel caso di carta prepagata: il credito qui va “a scalare” man mano che si vanno effettuando gli acquisti e la carta, una volta esaurito il credito potrà essere ricaricata (se trattasi di carta prepagata ricaricabile) o eliminata (nel caso di carta prepagata usa e getta);

-—— delegando, per il pagamento, la banca che ha rilasciato la carta di credito, che attinge al denaro depositato nel conto corrente del titolare stesso (è il caso delle carte conto e delle carte di credito revolving). Faccio qui cenno alla possibilità, per i titolari di un conto corrente che possiedono anche una carta di credito ad esso collegata, di potere ricorrere ad una particolare forma di “prestito bancario” costituito dal cosiddetto “scoperto di conto corrente”, che corrisponde alla possibilità di fare acquisti oltre il credito effettivamente posseduto sul conto corrente.

Alla stregua di un prestito è da considerare anche il principio legato alla “carta di credito revolving” ( vedi la guida sulla “carta di credito revolving al paragrafo 2. “La Carta di credito revolving come un prestito”).

Le fasi della transazione

Vediamo cosa succede quando effettivamente entriamo in un negozio e, alla cassa, stiamo per pagare il prodotto o il servizio con la carta di credito tramite uno dei terminali elettronici Pos, dei quali quasi tutti i negozi sono forniti.

Quando viene effettuato un pagamento con lacarta di credito (e qui ci riferiremo alle carte di credito collegate ad un conto corrente, poiché il principio è un po’ più complesso di quello delle carte prepagate), si succedono, nell’arco di tempo nel quale aspettiamo la “ricevuta”, le seguenti fasi

—- i dati della carta di credito vengono crittografati tramite il metodo cosiddetto SSL (Secur Server Layer), che garantisce, al momento, il massimo della sicurezza;

—- la banca procede con la verifica dei dati, che consistono fondamentalmente nell’accertarsi se nel conto del titolare ci sono i fondi sufficienti per procedere con l’operazione richiesta;

—- la banca comunica il buon esito dell’operazione sia all’acquirente/titolare della carta che al venditore;

—- l’importo viene accreditato sul conto corrente del venditore e addebitato sul conto corrente dell’acquirente.

Come funzionano le transazioni on line

Gli acquisti on line, che rientrano nel cosiddetto “commercio elettronico” in continua espansione, sono diffusi in tutti i campi del settore merceologico. Il vantaggio è costituito anche dalla possibilità di effettuare dei confronti tra vari prezzi dei prodotti sul mercato, con la possibilità di trovare buone occasioni di risparmio e, inoltre, i “negozi on line”, non avendo da sostenere le spese di un “negozio reale”, hanno la possibilità di vendere la merce a prezzi concorrenziali. Il funzionamento del pagamento on line tramite la carta di credito si basa sull’utilizzo di un “payment gateway”, che rappresenta una sorta di “porta di accesso” per l’autorizzazione all’invio dei dati della carta di credito (ad esempio il diffuso metodo PayPall); i dati della carta di credito, una volta “passati oltre”, vengono crittografati, come detto sopra, tramite il metodo SSL (ne esistono altri: Https, che sta per “secure http”, Set, ma il primo è il più diffuso).

Il commerciante del negozio virtuale non verrà mai a conoscenza diretta dei dati del titolare della carta di credito.

Utilizzo della carta di credito su internet

I vantaggi nell’effettuare acquisti on line, si è visto, sono tanti, primo tra tutti la possibilità di risparmiare. E per gli acquisti on lineeffettuati con la carta di credito, i metodi previsti nelle fasi della transazione del denaro sembrerebbero non mettere a rischio la possibilità di essere derubati: con questo abbiamo voluto smentire una sorta di luogo comune che serpeggia sull’uso della carta di credito, come scritto sopra.

Purtroppo, ovviamente non è così e i furti avvengono comunque, on line come off line: bisogna prendere opportune precauzioni, come si scriveva sopra.

Allora, come funziona l’acquisto con la carta di credito on line: poniamo che un “web shopper” (chi compie acquisti on line), navigando navigando su internet alla ricerca di qualcosa, scelga un oggetto che voglia comprare; il sito, solitamente, dà delle indicazioni ben precise su come accedere al pagamento: si aprirà una pagina, in genere pre-impostata dal venditore, per evitare errori, in cui viene riepilogato il prodotto da acquistare e il prezzo.

a questo punto, l’acquirente on line inserisce nello spazio opportuno i dati relativi alla carta di credito:

ntestatario della carta di credito;

numero della carta;

scadenza;

codice di sicurezza

I dati della carta di credito seguiranno quel percorso sopra descritto e l’esito del pagamento apparirà, dopo averlo confermato, dopo circa 1 o 2 secondi.

Il venditore, allora, riceverà comunicazione del pagamento effettuato (tramite un sistema generalmente automatizzato previsto dal programma) e allora potrà procedere con l’invio della merce, secondo i criteri previsti.

18. January 2015 · Comments Off on Carte di Credito Revolving – Vantaggi e Svantaggi · Categories: Carte di Credito

La carta di credito revolving è essenzialmente la “sintesi” del concetto di “prestito”: tramite essa acquisiamo beni, prodotti e servizi di ogni tipo, il cui pagamento viene poi dilazionato tramite il pagamento di alcune rate; è stata la banca che ha emesso la carta di credito a fornirci il “prestito” che ci ha consentito di acquisire i beni immediatamente, senza spendere di fatto alcun centesimo nell’immediato.

La carta di credito revolving è, quindi, come se avesse un “prestito incorporato”, di cui la banca emittente ci dà la possibilità di usufruire in qualsiasi momento, presso qualsiasi negozio convenzionato o attraverso internet.

carte di credito online

E questa è una differenza tra la carta di credito revolving dagli altri tipi di carte di credito: questa carta offre la possibilità di spendere del denaro indipendentemente dai fondi disponibili sul conto corrente e di ripagare poi a rate il proprio debito.

Altra grande differenza è che il possessore della carta, nel corso del mese, può scegliere l’importo della rata che preferisce pagare.

Come accade per il prestito, poiché tra una banca che “presta” del denaro e un cliente che ne beneficia è sempre il primo a doverne avere dei vantaggi (è una legge di mercato, altrimenti il prodotto prestito e carta di credito non avrebbe motivo di esistere), occorre fare particolare attenzione agli interessi.

Gli interessi sulla carta di credito revolving

Uno degli elementi fondamentali da tenere in considerazione prima di attivare una carta di credito revolving sono, appunti i tassi di interesse. Vi cito qui di seguito i due principali, rimandandovi, per approfondire l’argomento, alle guide espressamente dedicate ad entrambi:
–         Tan (Tasso Annuo Nominale): è il tasso di interesse più semplice, espresso in percentuale, quello da corrispondere annualmente alla banca o istituto finanziario autorizzato;
–         Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale): è il tasso di interesse applicato alla rata, attraverso il quale è possibile calcolare realmente l’ammontare della ratastessa. Il Taeg è il tasso che può rappresentare l’indice per comparare diverse offerte di carte di credito revolving di mercato, poiché è questo che varia da istituto a istituto.

Diversamente dal Tan, il Taeg comprende eventuali oneri accessori, quali spese di istruttoria e spese assicurative, che sono a carico del cliente. La normativa italiana consente parecchia “elasticità” agli istituti nella scelta di escludere o includere nel calcolo del Taeg alcune voci, come ad esempio, quelle assicurative.

Le rate del pagamento della carta di credito revolving

Abbiamo visto che il pagamento a rate per il rimborso del debito derivante dall’uso della carta di credito revolving, come per il debito derivante da un prestito, costituisce una delle sue caratteristiche.

L’importo della rata della carta revolving è inizialmente stabilito in sede di contratto con la banca o istituto emittente e generalmente si aggira intorno al 5-10% del fido prestabilito, oppure viene stabilito ad una quota fissa (ad esempio, Euro 50,00).
Un’altra delle caratteristiche di questo tipo di carta è quella di potere, ogni mese, variarel’importo della rata, purché sia superiore ad un importo minimo, che di solito non può superare il 5% dell’esposizione debitoria; mano a mano che si rimborsano gli importi spesi si ricostituisce il fido e, quindi, la disponibilità per ulteriori spese.

Se, dunque, il titolare della carta ritiene di potere rimborsare il suo debito con una rata maggiore o minore per un certo mese, sarà sufficiente chiamare un call center che tutti gli istituti mettono a disposizione e variare l’importo della rata.

Per il resto, la carta di credito revolving ha le stesse caratteristiche di una normale carta di credito, che può quindi essere utilizzata per i pagamenti nei negozi “reali” convenzionati, in quelli “virtuali” su internet e permette anche di prelevare contanti presso gli sportelli abilitati.

Quando conviene usarle e quando non conviene: vantaggi e svantaggi

La grande pubblicità che le varie banche e gli istituti finanziari fanno sulle loro carte di credito revolving è un segno che a noi consumatori potrebbe metterci in allarme.

Risulta essere bene sapere usare le carte di credito revolving con intelligenza, cioè usarle quando ci conviene farlo.

Direi che il maggior vantaggio dell’uso dellacarta di credito revolving, oltre a quelli già detti per le carte di credito in generale, consiste nel fatto di avere la possibilità di accedere ad un “prestito” di denaro in qualsiasi momento senza la trafila che farne richiesta comporta e senza attendere la risposta se è stato accettato o meno il finanziamento.

In pratica, al momento del contratto la banca ci assegna una certa somma, ad esempio 5 mila Euro, che abbiamo sempre a nostra disposizione, spendibile in qualsiasi momento.

Questo tipo di carta è particolarmente indicata per l’acquisto di beni di costo medio: è l’ideale per elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi), oggetti d’arredamento, mobili e simili, poiché il loro pagamento è estinguibile in poche rate e la quota di interessi da pagare “vale” il vantaggio di avere subito il prodotto a disposizione.
E’, invece, sconsigliato utilizzare una carta di credito revolving per il pagamento delle spese quotidiane, perché piccole spese ma continue possono costituire un accumulo di interessieccessivo.

Lo svantaggio nell’uso della carte di credito revolving consiste nella possibilità di potere sostenere costi elevati dovuti:

–         al pagamento di tassi di interesse eccessivi;

–         al pagamento di elevate spese di gestione.

Per questo occorre essere bene informati prima di attivare una carta di credito revolving e poterne sfruttare ampiamente i vantaggi che ci vengono messi a disposizione.

Il contratto per ottenere la carta di credito revolving

Secondo la legge italiana, il contratto per una carta di credito deve contenere i seguenti elementi:

–         il tasso di interesseapplicato;

–         ogni altro prezzo applicato, inclusi oneri di mora;

–         ammontare del finanziamento;

–         Taeg;

–         il dettaglio secondo il quale il Taeg può essere modificato;

–         il dettaglio e la causale degli importi che sono esclusi nel calcolo del Taeg;

–         le eventuali spese assicurative.

Altri elementi importanti da tenere in considerazione:

–         la validità della carta di credito, stampata in rilievo sul fronte della stessa: la banca o l’istituto erogatore potrebbe chiedere una quota annuale per il suo rinnovo;

–         restituzione della carta di credito: il titolare deve avere la possibilità di recedere dal contratto in qualsiasi momento, seguendo una certa procedura: darne comunicazione scritta mediante raccomandata, saldare il conto eventualmente aperto, restituire la carta dopo averla tagliata;

–         estratto conto (ognuno di questi estratti conto ha in media un costo di invio di Euro 1,23; per quelli superiori a Euro 77,47 è prevista anche un’imposta di bollo di Euro 1,81): è obbligatorio inviarlo al cliente mensilmente, dettagliando le operazioni effettuate, gliinteressi maturati, le spese dello stesso estratto conto, di bollo e la posizione contabile dello stesso (eventuali contestazioni allo stesso devono essere comunicate entro 60 giorni dal suo ricevimento);

–         esonero da responsabilità: la banca o istituto erogatore non è responsabile di qualsiasi controversia eventualmente sorta tra il titolare della carta e l’esercente dal quale ha acquistato il prodotto (ad esempio, in caso di merce difettosa o per cattivo servizio);

–         decadenza dal beneficio del termine: questa clausola del contratto prevede che nel caso in cui il titolare della carta non adempia al regolare pagamento anche di una sola rata, l’istituto emittente possa rescindere immediatamente il contratto chiedendo l’immediata restituzione del debito residuo.

Una soluzione molto interessante.