28. February 2016 · Comments Off on Fido in Conto – Come Funziona · Categories: Banca e Conto Corrente

Il fido in conto corrente è la possibilità – negoziata preventivamente con la banca – di poter utilizzare una somma di denaro maggiore rispetto a quella disponibile sul proprio conto corrente, pagando alla banca un corrispettivo costituito dagli interessi passivi.

In altre parole il fido è un prestito e come ogni prestito, anche il fido richiede delle garanzie. Quando chiedi alla banca di concederti un fido, infatti, devi dimostrare di avere la possibilità di restituire nel tempo il fido utilizzato e quindi che si possa fidare di te. Anche l’entità e le condizioni del fido dipendono dalle garanzie che ognuno è in grado di fornire, tenendo presente che se la banca ritiene che non ci siano le necessarie condizioni di solvibilità o che lo scoperto si stia protraendo troppo a lungo, può decidere di revocarlo e di richiedere la somma prestata.

Il fido può essere a tempo indeterminato o a tempo determinato..

In ogni caso, con il dovuto preavviso, la banca può revocare il fido accordato e richiedere la restituzione delle somme utilizzate quando ritiene che le condizioni di solvibilità siano venute meno o quando lo scoperto si protrae eccessivamente nel tempo.

La natura del fido, infatti, non dovrebbe essere quella di un vero e proprio finanziamento ma piuttosto di una riserva di disponibilità sul conto corrente, una sorta di valvola di sfogo quando non si sono fatti bene i calcoli con i giorni di valuta per un assegno versato oppure il pagamento stipendio viene disposto in ritardo dal datore di lavoro, oppure ancora si sono verificate delle spese impreviste.

Al contrario, quando si necessita di un finanziamento in via continuativa è il caso di pensare a prestiti personali o altre forme di finanziamento dedicate, a scadenza certa e con tassi di interesse maggiormente convenienti.

14. December 2015 · Comments Off on Fideiussioni e Garanzie – Informazioni Utili · Categories: Banca e Conto Corrente

La banca che eroga un finanziamento può chiedere che il cliente richiedente garantisca la restituzione delle somme di denaro nei tempi concordati. A volte il rilascio della garanzia è considerato dalla banca condizione necessaria all’assunzione del rischio di concedere il prestito.

Ecco i principali tipi di garanzie esterne di cui può beneficiare l’impresa.

Ipoteche su immobili.

Fideiussioni.

Pegno su merci o contratti rappresentativi di merci.

pegno su titoli o strumenti finanziari.

Le garanzie servono a mitigare il rischio di perdita, per la banca, nel caso in cui l’impresa non sia in grado di rimborsare il debito alla scadenza.
Per tale ragione le garanzie sono importanti e a volte indispensabili per consentire alla banca di assumere determinati rischi derivanti da operazioni di credito che diversamente non potrebbe gestire.

Ipoteca

L’ipoteca è una garanzia reale a favore dell’istituto di credito che grava sull’immobile ipotecato (può anche essere uno stabile di proprietà dell’impresa) fino a quando il debito non viene completamente estinto. Infatti, l’ipoteca può essere cancellata solo se il creditore rilascia dichiarazione di completa soddisfazione del credito vantato (assenso alla cancellazione). In forza dell’ipoteca in suo favore la banca che eroga il finanziamento può, in caso di inadempimento del debitore e mediante le procedure di legge, recuperare la somma di denaro erogata con il ricavato della vendita coatta dell’immobile.

Pegno

Il pegno è una garanzia reale che viene concessa su un oggetto mobile a garanzia di un credito. Nel pegno il possesso dell’oggetto, che deve essere precisamente individuato, passa al creditore. Si possono dare in pegno beni mobili, titoli e strumenti finanziari, merci, crediti e altro.

Fideiussione

La fideiussione è la garanzia personale (garanzia di firma) con la quale il fideiussore si obbliga con il proprio patrimonio, in caso di inadempimento del debitore, verso la banca creditrice, garantendo la restituzione della somma erogata come finanziamento. Il fideiussore chiamato a pagare il debito, acquista la possibilità di rivalersi nei suoi confronti del debitore principale per una cifra pari all’importo pagato.

07. December 2015 · Comments Off on Domiciliazione delle Utenze – Come Funziona · Categories: Banca e Conto Corrente

La domiciliazione delle utenze è il modo pratico, veloce e sicuro per avere un pensiero di meno e per essere certi che i propri pagamenti vengano effettuati al momento giusto.

Perchè entrare in banca per pagare le bollette quando c’è il servizio di domiciliazione. Usufruendo del servizio di domiciliazione delle bollette, hai la sicurezza di non dimenticare le scadenze, risparmiando fino al 98% sui costi per le operazioni di pagamento di ogni singola utenza.

Si tratta infatti di una soluzione con cui puoi autorizzare l’addebito diretto sul tuo conto corrente di alcuni pagamenti periodici. Ridurrai a zero il rischio di un “taglio” delle utenze dovuto a una dimenticanza e potrai sempre bloccare eventuali importi anomali o errati

Richiedere la domiciliazione dei pagamenti è facile: tutti i principali gestori, infatti, allegano alle loro bollette un modulo per farne domanda. Ma puoi sempre chiedere direttamente alla banca di attivare la procedura di addebito continuativo, compilando apposita richiesta in filiale e segnalando gli estremi del contratto di fornitura.

Le bollette continueranno ad arrivarti in anticipo a casa, con la scritta “domiciliata in banca”, così potrai sempre segnalare eventuali inesattezze.

17. November 2015 · Comments Off on Consigli Utili per Risparmiare sul Conto Corrente · Categories: Banca e Conto Corrente

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli su come risparmiare sul conto corrente.

Conto e estratto conto via Internet

Attiva l’accesso al conto via Internet: potrai operare da casa o dall’ufficio, a qualsiasi ora. Con Internet risparmi due volte, tempo e costi. Mediamente un bonifico on line ti fa risparmiare circa il 77% sui costi dell’operazione rispetto a un bonifico effettuato allo sportello. Richiedi anche l’estratto conto via e-mail: risparmi sulle spese postali.

Domicilia le bollette, risparmi tempo e soldi

Con il servizio di domiciliazione delle utenze risparmi ed hai la sicurezza di non dimenticarti le scadenze. Puoi sempre bloccare l’addebito di eventuali importi anomali. Rispetto allo sportello, con le domiciliazioni risparmi fino al 98% sui costi per le operazioni di pagamento di ogni singola utenza. Nella vita di oggi, tra mille piccoli e grandi impegni, è facile dimenticarsi di pagare una bolletta del gas o del telefono.

Usa l’ATM per le informazioni

Lista movimenti e saldo: sono informazioni che puoi richiedere a uno sportello automatico, dove il servizio è gratuito o prevede commissioni molto più ridotte che in filiale.

Conti correnti, sai cosa offrono, vedi quanto costano

Grazie all’Indicatore Sintetico di Costo, puoi fare un confronto fra conti correnti e scegliere quello più adatto alle tuo profilo.

Usa la carta per gli acquisti

Che sia di credito o di debito, la carta ti consente di limitare i rischi derivanti dall’utilizzo del contante. Le carte di debito, poi, non prevedono l’applicazione di commissioni quando sono utilizzate per effettuare acquisti presso gli esercizi commerciali.

Preleva dagli sportelli automatici della tua banca

Un altro modo per ridurre i costi è prelevare dagli sportelli automatici della tua banca dove il servizio è generalmente gratuito, mentre prelevare dagli sportelli di banche diverse dalla tua può prevedere una commissione.

Ovviamente è importante anche scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze, a seconda dell’utilizzo, per maggiori informazioni è possibile leggere questa guida su Risparmiamo.net che mette a disposizioni alcuni consigli interessanti.

Risparmiare sul conto corrente è quindi possibile.

07. November 2015 · Comments Off on Terminali POS – Cosa Sono e Come Funzionano · Categories: Banca e Conto Corrente

Il terminale POS può essere installato presso qualunque esercizio convenzionato e abilitato alla ricezione di carte di debito e carte di credito, anche prepagate. In genere l’apparecchio è fornito in locazione dalla banca dietro pagamento di un canone, inclusivo anche del servizio di assistenza tecnica.
È necessario un collegamento alla rete telefonica, fissa o mobile.

Il POS tradizionale è un terminale costituito da due unità. La prima è riservata all’esercente ed è quella che legge la carta, autorizza la transazione e stampa la doppia ricevuta dell’operazione, una per l’esercente, una per il cliente, l’altra, secondaria, è un piccolo apparecchio con tastierina numerica sulla quale il cliente digita l’eventuale codice PIN associato alla carta.
Altri tipi di POS, come il POS GSM o il POS Cordless, sono costituiti da un unico apparecchio e servono per gli esercenti che necessitano di utilizzare il terminale a una certa distanza dalla postazione centrale.

Il trasferimento di fondi avviene in modo automatico e sicuro e si azzera il rischio di ricevere in pagamento banconote false o assegni privi di copertura.

Pagando con il POS non ci sono problemi con i resti e non ci si deve recare in banca per versare il corrispondente incasso.

Il servizio aumenta il grado di soddisfazione della clientela e permette di attirarne di nuova, grazie all’offerta di più possibilità di pagamento.

Il terminale POS è quindi uno strumento molto utile.