14. November 2016 · Comments Off on Come Risparmiare in Modo Semplice · Categories: Altro

Per contrastare i continui rincari di cui si sente continuamente parlare, l’associazione dei consumatori Adiconsum ha segnalato come sia possibile riuscire a risparmiare anche 500 euro l’anno semplicemente seguendo alcuni piccoli consigli ed accorgimenti; tanto per cominciare,
una buona occasione all’insegna del risparmio è rappresentata dai saldi

grazie ai quali è possibile acquistare capi d’abbigliamento risparmiando cifre importanti; anche in questo caso è tuttavia importante stare attenti a quello che si compra senza acquistare nulla di superfluo e soprattutto cercando di evitare i raggiri dei commercianti.
Ma non solo sull’abbigliamento è possibile risparmiare; ad esempio è possibile con un po’ di attenzione e di pazienza riuscire a
risparmiare anche sui prodotti alimentari, bisogna quindi esaminare le tante offerte promosse dalla varie catene di supermercati per i vari prodotti; anche in questo caso bisogna però prestare un minimo d’attenzione alle scadenze di quello che acquistiamo.
Altra voce importante sulla quale è possibile risparmiare riguarda i viaggi; il consiglio in questo caso è di non ridursi all’ultimo secondo e cercare di prenotare il prima possibile per usufruire di sconti e di promozioni anche consultando i diversi
siti low cost
.
Con riferimento specifico ai voli aerei, invece, bisogna cercare di non eccedere con il peso della propria valigia per evitare di pagare un sovrapprezzo che spesso può incidere notevolmente sul proprio budget.

Nell’economia domestica è importante poi non sottovalutare i consumi degli apparecchi elettronici che vengono lasciati in stand by ed utilizzare gli elettrodomestici, lì dove possibile, solo in determinate ore e preferibilmente nel fine settimana.
Il risparmio è poi possibile per la benzina, utilizzando eventualmente le pompe bianche, per l’assicurazione dell’auto cercando di sfruttare i siti comparatori per individuare la tariffa più vantaggiosa e allo stesso modo per il conto in banca.
Insomma, con un po’ di buona volontà è possibile risparmiare un po’ su tutte le spese e ricordandoci sempre che è la somma a fare il totale; dunque non resta che augurare buon risparmio a tutti.

28. October 2016 · Comments Off on Come Fare una Delega · Categories: Altro

Molte volte ti sarà capitato di dover fare una delega per far andare qualcuno di cui ti fidi a prendere dei documenti molto riservati al posto tuo. Ecco allora una piccola guida che ti spiega cosa ci deve essere assolutamente in una delega a tuo nome.

Ti ricordo che una delega è un importante documento con cui bisogna fare molta attenzione, perchè si rischia di dare i propri dati sensibili nelle mani sbagliate. Quindi prima di delegare qualcuno pensa bene a chi stai mandando a prendere i tui documenti riservati. Fatto ciò, la delega che avrà la tua firma deve contenere i tuoi dati personali.

Questi dati personali devono essere il tuo nome, cognome, data e paese di nascita, il codice fiscale e la tua residenza, insomma tutti dati che sono scritti sulla tua cartà di identità oppure sul passaporto. Finito di scrivere i tuoi dati personali, lascia un pò di spazio e possibilmente in corsivo e grassetto in mezzo al foglio scrivi la parola delega.

Infine, dopo aver lasciato un pò di spazio dalla parola delega, bisogna scrivere i dati personali della persona che andrà a prendere i tuoi documenti al posto tuo. Questi dati sono il nome e cognome della persona che deleghi, la sua data e paese di nascita e la sua residenza. In più se vuoi puoi scrivere il nome del documento che vuoi che questa persona vada a prendere per te.

Per un esempio è possibile vedere questo modello presente su questo sito.

Ricorda alla persona che mandi con la delega di portare un documento

20. October 2016 · Comments Off on Sfratto – In Cosa Consiste · Categories: Altro

Lo sfratto è l’atto giudiziario con il quale il locatore chiede al giudice di emettere un provvedimento esecutivo che ordini all’inquilino di riconsegnargli l’immobile.

Ci sono due tipi di sfratto:

– sfratto per finita locazione
– sfratto per morosità

Sfratto per finita locazione:

Avviene alla scadenza del contratto (quale che sia la durata) nel caso in cui l’inquilino decida di non lasciare l’immobile al proprietario.

Sfratto per morosità:

Avviene nel caso di mancato pagamento dell’affitto.
Generalmente in questi casi il primo sollecito viene fatto dal locatore con invio di messa in mora e intimazione a pagare entro 15 gg.
In caso di mancato pagamento il locatore può rivolgersi al Tribunale per iniziare la vera e propria pratica di sfratto (se l’inquilino si oppone o nascono problemi di altra natura si arriva anche alla causa).

Altri due provvedimenti di sfratto sono:

– sfratto per necessità del locatore
– risoluzione per inadempimento

Sfratto per necessità del locatore:

Si verifica quando il locatore ha bisogno dell’appartamento e quindi ne richiede il rilascio da parte dell’inquilino.
Questa possibilità è data al locatore solo nei casi previsti della legge (si fa riferimento alla Legge 431/1998) e SOLO alla prima scadenza (quindi al quarto anno nel caso di contratti liberi 4+4, oppure al terzo anni nel caso di contratti concordati 3+2).

Non è previsto invece per contratti brevi, transitori o per studenti.

Risoluzione per inadempimento:

Si verifica quando sono accertati dei gravi inadempimenti da parte dell’inquilino.
Degli esempi sono il sub-affitto non autorizzato o il cambio di destinazione d’uso.
In questi casi il giudice può emettere una sentenza che ordina il rilascio dell’appartamento.

14. October 2016 · Comments Off on Come Risparmiare con le Vetrate · Categories: Altro

Molti si chiedono come poter risparmiare in casa, sulla corrente, sul riscaldamento, in particolare in questi mesi invernali quando ogni bolletta che arriva dal gestore energetico fa venire i sudori freddi. Accanto ai consigli più classici su come risparmiare sulla bolletta del gas si può pensare ad un accorgimento un po’ più complesso, e sicuramente più costoso, ma di sicuro impatto e molto efficace.

Almeno così sostengono le ultime linee di pensiero dell’architettura mondiale che puntano nel prossimo futuro alla possibilità di risparmio fino al 30% in bolletta.

L’idea di fondo è quella di sostituire il più possibile il vetro alla muratura tradizionale. Aumentare gli spazi aperti verso l’esterno per accentuare la presenza di sole in casa e diminuire i consumi energetici. Dalla parete di mattoni e calce al nuovo concetto di parete-vetrata che riesce a catturare e amplificare l’effetto del sole quando è al tramonto e a filtrarlo nelle ore più calde del giorno. Chiaramente l’utilizzo di isolanti posti nelle zone più soggette all’ingresso di correnti dall’esterno dovrà sostenere questo massiccio impiego del vetro al posto del materiale più classico utilizzato.

Chi si pone dubbi di sicurezza saprà che sono chiaramente previste vetrate antisfondamento così da proteggere quanto custodisce la nostra casa. La privacy sarà assicurata dalla possibilità di montare vetri che moduleranno in maniera regolabile la propria colorazione verso l’esterno così da proteggerci da viste troppo indiscrete. In definitiva non è altro che la realizzazione applicata all’architettura di un concetto antico: utilizzare il più possibile l’effetto benefico dell’illuminazione solare.

07. October 2016 · Comments Off on SNC e Debiti – Cosa Sapere · Categories: Altro

Un tipo di società molto diffuso e utilizzato è la SNC, che solitamente viene costituita da piccoli e medi imprenditori legati tra loro da un sentimento reale di amicizia.

Un’amicizia talmente reale che in tutta Italia le famose “truffe della SNC” prolificano a dismisura.

Ne avevo parlato in un post qualche tempo fa, riassumo comunque lo schema di questo sistema che a tutti gli effetti è una truffa bella e buona.

Mario e Luigi (nomi di fantasia) sono due amici/conoscenti.

Un giorno Mario propone a Luigi di aprire insieme un’attività, costituendo una SNC.

Mario, viste le sue competenze, si occupa della parte contabile e amministrativa mentre Luigi si dedica alla parte “sporca” e operativa: contatto con i clienti, lavoro sul campo, vendita…

Gli affari procedono, Luigi pensa solo a lavorare e si fida di Mario che lo rassicura costantemente sul futuro della loro impresa.

Poi un giorno, senza il mimino preavviso, Mario sparisce dalla circolazione e si rende irreperibile.

Prima di farlo però passa presso l’Istituto di credito, dove la società ha il conto, e porta via tutto quello che è possibile.

Luigi ci rimane malissimo, giustamente, e si sente tradito dall’amico e socio.
Ancora di più, si sente tradito quando scopre che Mario nel corso degli anni non ha mai versato un centesimo di tasse e che ha lasciato un buco con lo Stato e con altri creditori di qualche decina di migliaia di euro (a volte di più, a volte di meno).

A questo punto Luigi si sente perso.

Mario infatti è nullatenente e non corre rischi, mentre Luigi, oltre ai debiti della società, deve anche pensare ai debiti personali, come il mutuo ipotecario sulla casa e i finanziamenti personali che aveva acceso.

Come vedi ho sottolineato il fatto il socio “furbo” non possiede nulla.
Al massimo si beccherà qualche denuncia ma vista la legislazione italiana può dormire tra due guanciali.

Completamente differente è invece la posizione di Luigi.
Se non rientra dei debiti (di solito si tratta di cartelle di Equitalia, fidi bancari, finanziamenti…) dovrà rispondere non solo con il patrimonio dell’azienda, ove esistente, ma anche con quello personale.

I creditori potranno quindi rivalersi sulla sua abitazione e su qualsiasi altro bene a lui intestato, mettendo in seria difficoltà non solo Luigi ma anche tutti gli altri eventuali comproprietari dei beni!

Ma perché gli italiani continuano a costituire SNC se questo tipo di società è così rischiosa?
I motivi sono diversi, non so quale sia il più grave.
C’è da dire che prima di tutto sull’argomento c’è molta disinformazione.
Sono i commercialisti stessi a non sottolineare i rischi di una società di questo tipo.

Impossibile? Ti dirò di più: la stragrande maggioranza delle volte i commercialisti consigliano ai loro clienti di costituire SNC invece che SRL.
E per forza.
Il professionista giustifica il tutto come una scelta economica, perché una SNC “costa di meno”, ma la realtà è che il commercialista ha meno scartoffie a cui badare e una contabilità più snella.
Non tutti fanno così, per carità, ma abbiamo sentito questa storia molte volte.

In secondo luogo sono le persone a non informarsi debitamente prima di compiere un passo così importante come quello di aprire una società; quindi è anche un discorso di pigrizia.