10. December 2013 · Comments Off on Consolidamento Debiti – Come Funziona · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

Il consolidamento debiti è un prodotto finanziario, proposto da quasi tutti gli istituti di credito e dalle banche, che consente di raggruppare i vari debiti in essere in un solo.

Si tratta sostanzialmente di una sostituzione dei tanti finanziamenti che una persona ha in essere con un solo finanziamento, capace di pagarli tutti e, molte volte, in grado anche di fornire ulteriore liquidità alla persona che lo richiede.

La grande comodità del consolidamento debiti è quella di non essere più affannati dalle miriadi di piccole e medie rate, magari dovute a tanti finanziamenti vecchi per i quali residua veramente poco da pagare. Il credito al consumo, infatti, se da un lato è molto comodo, dall’altro causa il frazionamento dei debiti nel tempo, per effetto del quale una persona può trovarsi anche con una decina di piccoli prestiti, tutti di esiguo ammontare ,che però rendono la vita difficiletra una scadenza e l’altra.

A questo si aggiunga che banche e finanziarie non vedono di buon occhio chi ha tanti finanziamenti aperti poiché cresce il rischio che, anche per una svista, ci si dimentichi di pagare una rata o la si paghi in ritardo. Quindi, nel caso avessimo tanti piccoli finanziamenti attivi e volessimo un nuovo prestito, facile che anche essendo buoni pagatori ci venga risposto di terminare prima di pagare i debiti in essere.

Ecco dunque che con il consolidamento debiti una banca o una società finanziaria si propone di pagare tutti i finanziamenti ancora in essere, sostituendo gli stessi con un proprio finanziamento molte volte di importo superiore rispetto ai precedenti, svolgendo quindi il consolidamento debiti anche il ruolo di vero e proprio nuovo finanziamento. Inoltre, il più delle volte, il consolidamento debiti consente anche di allungare la durata dei finanziamenti visto che si va a pagare il nuovo finanziamento in modo più dilazionato nel tempo e si consente quindi al risparmiatore di beneficiare di un alleggerimento delle rate mensili.

Ovviamente trattandosi di un nuovo finanziamento con importo e scadenze differenti dagli originari, cambierà anche il TAEG applicato dall’istituto finanziatore. Per comprendere dunque se il consolidamento debiti sia conveniente o meno, e quanto conveniente sia, si deve raffrontare il TAEG del nuovo finanziamento con quello dei finanziamenti in essere e da accorpare.

I requisiti per poter richiedere a una banca o a una società finanziaria il consolidamento debiti sono:

-Possedere un contratto di lavoro subordinato, ovvero possedere una busta paga, o essere lavoratori autonomi.

– Avere una storia creditizia regolare, quindi nessun protesto e nessun ritardo sul pagamento delle rate dei vari finanziamenti in essere.

-Avere un’anzianità lavorativa di almeno 6 mesi nel caso sia sia lavoratori subordinati, soglia che si alza a 1 anno nel caso di lavoratori autonomi.

Il consolidamento debiti rappresenta quindi uno strumento molto interessante.

06. August 2013 · Comments Off on Prestiti per Attività Commerciali · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

A differenza di altri tipi di prestito, i prestiti per attività commerciali sono di tipo diverse e le agevolazioni di legge sono dedicate a tutti gli operatori del settore del commercio, sia che si tratti di nuove attività, sia che si tratti di prestiti volti a finanziare ed a sostenere attività commerciali già avviate ed operative.

La legge cui fanno riferimento i prestiti per attività commerciali è la numero 488/92, che raccoglie la normativa legata ai prestiti, ai finanziamenti ed alle agevolazioni previste per le attività commerciali, siano esse al dettaglio che all’ingrosso.

Lo scopo, ovvero lo spirito della normativa, è quello di modernizzare d agevolare questo tipo di aziende, con particolare riguardo alle aree identificate come aree depresse e, di conseguenza, è facile comprendere come eventuali prestiti siano previsti non solo per la apertura di una attività, ma anche per un sostegno in corso d’opera, ovviamente finalizzalo a miglioramenti della attività stessa.

Proprio perché legati spesso a contributi che sono specificatamente locali, le agevolazioni previste da questa legge si traducono in bandi regionali e locali, per cui per verificare l’esistenza o meno di contributi attivi, è sempre bene fare riferimento al portale della regione di appartenenza, o meglio, al portale della regione in cui l’esercizio commerciale svolge la sua attività.

È interessante notare come, da qualche anno, anche le attività di commercio elettronico possono essere soggette ad aiuti ed agevolazioni, anche se in questo caso è ovvio che, non esistendo un punto vendita, è la sede fiscale della azienda che deve essere ubicata in una delle aree che beneficiano dei contributi e delle agevolazioni per il commercio.

Risolta essere inoltre da tenere presente che tali contributi sono volti ad ammodernamenti di struttura, ad ammodernamenti di tipo logistico, alla creazione di marchi registrati.

Non sono invece previsti finanziamenti per l’acquisto di beni da rivendere, cosa che potrebbe costituire un freno in special modo alla apertura di nuove attività viste le modifiche dei tempi di dilazione di pagamento ai fornitori che sono state recentemente state stabilite per legge.

01. August 2013 · Comments Off on Prestito 50000 Euro – Informazioni su Durata e Costi · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

Se volete chiedere un prestito di 50000 euro ma non avete idea dei tempi e dei costi legati a tale prestito, in questo articolo scopriamo insieme qualcosa di più su tempi e costi dei prestiti da 50000 euro.

Per un finanziamento di 50000 Euro, a seconda del tipo di garanzie  offerte, esistono diverse possibilità offerte dagli istituti bancari. In comune a tutte  le possibili opportunità è l’importo minimo della rata mensile, che indipendentemente dalle garanzie che si possono offrire, si aggira attorno ai 700 euro mensili.

Per avere la possibilità di ottenere un prestito con rata di tale importo, la busta paga minima da presentare varia al variare delle condizioni, ma si tratta comunque di buste paga che consentano un livello di vita adeguato, tolta la rata che si dovrà andare a pagare. Si parla quindi di buste paga che almeno si avvicinino ai 2000 euro.

Ovviamente al  variare della durata del prestito, varia anche la rata mensile, poiché al variare della durata del prestito, varia anche il TAN, ovvero il tasso di interesse che viene applicato sul prestito.

Partiamo quindi da rate di circa 633 euro per un prestito della durata di 120 mesi, a rate di 1244 euro se per la restituzione del prestito di 50000 euro si sceglie una formula con rateazione in 48 mesi.

Ovviamente, in fase di richiesta del prestito o in fase di preventivo, sarà bene verificare tali importi che, non dimentichiamolo, sono comunque soggetti alla variazione, nel medio lungo termine, del tasso di interesse che viene generalmente applicato.

31. July 2013 · Comments Off on Prestito 10000 Euro – Informazioni su Durata e Costi · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

Uno dei prestiti di medio basso taglio più diffusamente richiesti in questo periodo, è il prestito di 10000 Euro.

La motivazione più diffusa, normalmente, è la necessità di eseguire lavori di ristrutturazione nella propria abitazione, anche se ovviamente non sono esclusi motivi diversi.

Anche se l’importo non è molto elevato, quando si tenta di accorciare il più possibile i tempi di restituzione, si nota che la rata mensile diventa abbastanza alta da meritare un momento in più di attenzione, scegliere un piano di restituzione che non pesi troppo sulle finanze mensili della famiglia è senza ombra di dubbio fondamentale, per non incorrere in problemi di mancato pagamento.

Una restituzione in 24 mesi, ad esempio, comporta il pagamento di una rata mensile superiore ai 400 euro, importo non certo indifferente.

Se invece si allungano i tempi di restituzione, sicuramente si avrà un debito più diluito nel tempo. In questo caso, la rata mensile scende in maniera considerevole, ma occorre ricordare che aumentano in modo altrettanto rapido gli interessi da versare oltre alla somma che è stata inizialmente richiesta in prestito.

In ogni caso, stabilire la durata del piano di restituzione, è sicuramente una scelta che deve essere mirata sulle proprie specifiche possibilità ed esigenze.

A seconda dei casi, c’è chi preferirà una restituzione veloce, ad esempio in 12 mesi, con rate da quasi 900 euro l’una, e chi invece sceglierà un piano di ammortamento con rata mensile più leggera, ad esempio 180 euro al mese per 72 mesi.

09. July 2013 · Comments Off on Prestiti Cambializzati Immediati – Guida · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

Se si ha necessità di accedere in brevissimo tempo a liquidità di cui non si dispone, è possibile fare ricorso ai cosiddetti prestiti cambializzati immediati, in tipo di prestito che è sempre più diffuso.

Questo tipo di prestiti è stato per lungo periodo sostituito da formule di finanziamento immediate quali la cessione del quinto, ma in un periodo di crisi economica come questo, spesso le aperture di prestiti di vario genere si sono rivelate troppo pesanti da sostenere.

Sempre più persone, per mancato o ritardato pagamento di una rata di un finanziamento, si sono trovate iscritte al cosiddetto CRIF, ovvero la Centrale di Rischio InterFinanziaria, un registro in cui banche ed istituti di credito tengono traccia dei cattivi pagatori.

Per essere un cattivo pagatore oggi basta un ritardo in una rata, ma la iscrizione al CRIF comporta in automatico la mancata o molto diminuita possibilità di accedere a prestiti, finanziamenti, eccetera.

Cattivi pagatori e protestati si vedono quindi quasi sempre negare la propria richiesta di prestito personale, proprio perché iscritti a questo pubblico registro in cui tutti gli enti creditizi  verificano la capacità di essere un buon pagatore.

In questi casi, le uniche possibilità di ottenere un prestito sono la cessione del quinto, con cui l’ente creditore si trattiene un quinto della pensione o dello stipendio, e i prestiti cambializzati, unica possibilità per chi invece non ha un lavoro dipendente a tempo indeterminato o una pensione.

I prestiti cambializzati veloci online hanno la particolarità di essere erogati entro le 48 ore d il metodo di rimborso avviene tramite pagamento di cambiali.

Le cambiali sono di per se stesse un titolo di pagamento, l’ente creditizio, o chi abbia acquisito il credito, potrà incassare tale titolo in via immediata  tramite pignoramento poiché la cambiale è già un titolo di pagamento esecutivo.

Ogni cambiale pagata viene restituita ed al termine del pagamento di tutte le cambiali il debito risulta estinto in modo definitivo.