28. November 2016 · Comments Off on Frasi da non Dire al Colloquio · Categories: Lavoro

Abbiamo passato in rassegna la fase di preparazione al colloquio di lavoro e il faccia a faccia con il selezionatore mettendo in evidenza l’importanza di comunicare la propria personalità e di conoscersi in modo naturale, senza regole o limiti eccessivi se non quelli del buonsenso. Non ci sono atteggiamenti universalmente corretti e altri sbagliati, a parte alcune regole relative al modo in cui ci si presente relativamente a cui è possibile vedere questa guida pubblicata sul sito Colloquiodilavoro.net, ma qualcosa da evitare, sono quelle frasi che potrebbero essere classificate anche come le più note gaffe o autogol perché facilmente fraintendibili.

Come nel design anche in un colloquio di lavoro di solito vale il solito concetto, minimalismo e neutralità (che non significano però timidezza, mutismo o banalità) sono l’atteggiamento vincente perché una parola di troppo può sottintendere tanti significati diversi da quello originario. Abbiamo stilato una lista di frasi che forse a prima vista potrebbero apparire innocue, ma hanno una valenza diversa per chi le ascolta mentre cerca di farsi un’idea su come potreste rapportavi all’azienda e a un futuro team di lavoro:

Perdoni il ritardo. La puntualità in questi casi è d’obbligo, se sfortunatamente vi è stato impossibile rispettare l’orario prestabilito di pochi minuti, eccessive scuse in merito non vi mettono in una luce migliore. Al contrario iniziare il colloquio con una richiesta di scusa evidenzia una vostra mancanza e vi pone in un’ottica di subordinazione, non in uno scambio tra pari dove entrambi dovete piacervi e scegliervi.

Ho lasciato il mio lavoro a causa del mio ex capo. Le relazioni interpersonali sul luogo di lavoro contano moltissimo e in molti casi possono compromette i risultati e le nostre performance. Questo è proprio il danno che un selezionatore vuole evitare e introdurre una tematica così delicata potrebbe trasformarsi in autogol. Anche quando l’affermazione corrisponde alla verità, potrebbe ritorcersi contro di voi perché non è dimostrabile.

Sono alla ricerca di un’occupazione temporanea. Ci sono dei momenti in cui si è disposti a sacrificare l’ambizione per necessità o a valutare un lavoro diverso da quello sperato nell’attesa di uno sviluppo più in linea con le nostre aspettative. Ma un’azienda non vuole sentirsi dire questo o essere in qualche modo la vostra seconda scelta. Anche di fronte alla domanda specifica il vostro fine sarà comprendere gli obiettivi dell’azienda e contribuire al suo sviluppo.

Non ho esperienza. Per tutti c’è una prima esperienza lavorativa, inutile negarlo cercando di esaltare troppo il vostro CV, piuttosto sarà utile concentrarsi sulle conoscenze che possedete grazie ai vostri studi e al vostro percorso di vita. Se ad esempio non avete esperienza nella supervisione di un team ma siete cresciuti in una famiglia numerosa o avete fatto il rappresentante di classe, potrebbe essere utile per evidenziare che avete le skill adatte.

Sono disposto anche a lavorare gratuitamente pur di entrare nella vostra azienda. Se non date valore a voi stessi e al vostro operato trasmetterete esattamente questa sensazione alla persona che vi ascolta. Cercate di informarvi sulla retribuzione offerta per la posizione tramite gli annunci sul web e date un valore al vostro lavoro. Lasciate comunque sempre che sia l’azienda a introdurre l’argomento retribuzione.

Non posso fare straordinari. Se la posizione per cui vi siete candidati richiede frequenti trasferimenti e di lavorare con un orario flessibile, ma le esigenze aziendali sono inconciliabili con le vostre probabilmente non è il lavoro per voi. Negli altri casi non c’è motivo di affermare un’assoluta impossibilità se non è richiesta, può capitare a tutti uno straordinario ogni tanto ma se non è la norma inutile parlarne.

Sono alla ricerca di un’occupazione meno stressante. Anche se l’occupazione offre indubbiamente condizioni di lavoro migliorative rispetto alle vostre attuali, mettete il focus sulle opportunità di crescita di responsabilità e per la vostra carriera intrinseche nella posizione.

Mi piacciono i cambiamenti frequenti. Se dalla lettura del vostro curriculum balza all’occhio che avete avuto molte esperienze di breve durata in diverse aziende, aspettatevi una richiesta di spiegazioni. Il selezionatore vorrà sentirsi dare delle motivazioni reali per non pensare che alla migliore offerta potreste abbandonare anche questa azienda.

Prima di accettare devo consultarmi con il mio partner. Il colloquio sembra essere andato nel modo migliore, avete trovato una sintonia e un reciproco interesse. Affidare la scelta a una persona, indubbiamente importante ma che non siete voi, potrebbe denotare una vostra insicurezza e ricerca di conferme. Meglio optare per una frase come mi lasci qualche giorno per pensarci.

Non ho mai avuto incidenti di percorso. Nessuno è invincibile e tutti aspirano al successo. A ostentare troppa sicurezza si rischia di cadere nel limite dell’arroganza, non è necessario avere esperienze lavorative negative ma un’analisi oggettiva di pro e contro suggeriscono una buona capacità analitica, oggettività e umiltà.

20. November 2016 · Comments Off on Come Risparmiare al Supermercato · Categories: Altro

Per chi come me rimane incantata davanti agli scaffali del supermercato, indecisa se approfittare di tutte le offerte in bella vista e attirata dalle etichette multicolore, servirebbe proprio un manuale d’uso del supermercato.

Un elenco di consigli utili che possano servire ad aiutarci a fare la spesa in maniera un pò più oculata, risparmiando dove possibile, ve lo proponiamo noi: a voi la decisione di seguirli o continuare ad assecondare la vostra curiosità.

Risulta essere buona norma cercare di pianificare in anticipo le cose da comprare, via libera a fogli e fogliettini che tengano conto del vostro menu della settimana, così da evitare acquisti non mirati e sprechi. La cosa migliore sarebbe andare a fare la spesa seguendo questa lista, comprando la maggior parte delle cose una volta a settimana.
Cercate di andare al supermercato a stomaco pieno, questo vi permetterà di evitare decisioni prese di pancia.
Andate da soli a fare la spesa. avrete più tempo da dedicare alla vostra selezione di generi alimentari e non vi farete influenzare dal giudizio degli altri.
Non lasciatevi indurre in tentazione dalle pubblicità. recatevi seguendo la vostra lista d’acquisto e comprate solo le cose necessarie.
Per risparmiare, cercate di comprare prodotti locali e stagionali, dovrebbero essere meno cari. Per capire qualcosa in più sulla provenienza basta consultare i cartellini esposti per legge.
Nel caso in cui compriate salumi o formaggi, fateli affettare sottili, con lo stesso peso, vi sembrerà di avere acquistato molto più cibo.
Guardate i prodotti meno in vista sugli scaffali, in genere i banconi espongono ad altezza uomo i prodotti più costosi nella speranza di influenzare il compratore.
Acquistate i prodotti smarcati o con il marchio del supermercato, spesso le differenze non sono così determinanti, ma il conto finale sarà sicuramente molto più basso.
Occhio alle offerte sui depliant pubblicitari. approfittatene, ma controllate sempre le date di scadenza dei prodotti. Spesso, infatti, i prodotti in saldo sono prossimi alla scadenza. congelarli può essere una buona soluzione.
Si alle tessere fedeltà, che vi consentono di vincere dei premi accumulando punti, ma anche di usufruire di sconti.

Molto interessante.

14. November 2016 · Comments Off on Come Risparmiare in Modo Semplice · Categories: Altro

Per contrastare i continui rincari di cui si sente continuamente parlare, l’associazione dei consumatori Adiconsum ha segnalato come sia possibile riuscire a risparmiare anche 500 euro l’anno semplicemente seguendo alcuni piccoli consigli ed accorgimenti; tanto per cominciare,
una buona occasione all’insegna del risparmio è rappresentata dai saldi

grazie ai quali è possibile acquistare capi d’abbigliamento risparmiando cifre importanti; anche in questo caso è tuttavia importante stare attenti a quello che si compra senza acquistare nulla di superfluo e soprattutto cercando di evitare i raggiri dei commercianti.
Ma non solo sull’abbigliamento è possibile risparmiare; ad esempio è possibile con un po’ di attenzione e di pazienza riuscire a
risparmiare anche sui prodotti alimentari, bisogna quindi esaminare le tante offerte promosse dalla varie catene di supermercati per i vari prodotti; anche in questo caso bisogna però prestare un minimo d’attenzione alle scadenze di quello che acquistiamo.
Altra voce importante sulla quale è possibile risparmiare riguarda i viaggi; il consiglio in questo caso è di non ridursi all’ultimo secondo e cercare di prenotare il prima possibile per usufruire di sconti e di promozioni anche consultando i diversi
siti low cost
.
Con riferimento specifico ai voli aerei, invece, bisogna cercare di non eccedere con il peso della propria valigia per evitare di pagare un sovrapprezzo che spesso può incidere notevolmente sul proprio budget.

Nell’economia domestica è importante poi non sottovalutare i consumi degli apparecchi elettronici che vengono lasciati in stand by ed utilizzare gli elettrodomestici, lì dove possibile, solo in determinate ore e preferibilmente nel fine settimana.
Il risparmio è poi possibile per la benzina, utilizzando eventualmente le pompe bianche, per l’assicurazione dell’auto cercando di sfruttare i siti comparatori per individuare la tariffa più vantaggiosa e allo stesso modo per il conto in banca.
Insomma, con un po’ di buona volontà è possibile risparmiare un po’ su tutte le spese e ricordandoci sempre che è la somma a fare il totale; dunque non resta che augurare buon risparmio a tutti.

07. November 2016 · Comments Off on Come non Procrastinare sul Lavoro · Categories: Lavoro

Quando si parla di procrastinare, soprattutto in ambito lavorativo, ci si riferisce alla tendenza a terminare i propri compiti solo all’ultimo momento, a rimandare un’attività fino al minuto che precede una scadenza. Un atteggiamento che denota una cattiva gestione del proprio tempo e delle proprie mansioni e che alla lunga, oltre a interferire sulla propria vita, potrebbe anche causare qualche problema con i colleghi.

Per questo, vi diamo oggi qualche suggerimento su come evitare gli atteggiamenti che inducono a procrastinare, sostituendoli con nuove abitudini che vi faranno risparmiare più tempo di quanto immaginiate, facendovi riappropriare di un equilibrio fra vita e lavoro pienamente soddisfacente.

Gestione del tempo
Talvolta procrastinare è sintomo di stanchezza. Il cervello di chi tende a lavorare fino a tardi o anche nel weekend inevitabilmente decide di prendersi una pausa, magari proprio nel momento di maggior carico lavorativo, innescando un circolo vizioso di cose da fare scadenze imminenti. In questo caso, è utile programmare brevi ma intense sessioni di lavoro, al termine delle quali poter subito depennare qualche attività dalla propria to do list, e concedersi magari una piccola distrazione per ricaricare le batterie.

Gestione della crisi
Risulta essere inevitabile, anche il lavoro più bello e che ci appassiona di più ha il suo lato negativo, quella pratica o quella attività rognosa che proprio non ci va giù. Fate un elenco di queste attività e se potete distribuitele all’interno di tutta la settimana lavorativa. Sarà meno faticoso dedicare loro un’ora tutti i giorni, piuttosto che lasciarle tutte al venerdì, quando il peso della settimana lavorativa si fa sentire anche sull’umore e sulle energie a disposizione.

Gestione della volontà
La forza di volontà di ciascuno è proprio come un muscolo che, se ben allenato, risponde agli stimoli e ai momenti di difficoltà. Al contrario, si indebolisce quando non viene usata. Per questo, un buon allenamento è quello di porsi piccoli obiettivi quotidiani, da raggiungere con poco sforzo: ci permetteranno di sperimentare la forza di volontà all’interno di un percorso virtuoso, che alimenteremo poi con più facilità proprio perché ci vede protagonisti con successo dei nostri traguardi!

Gestione della responsabilità
Un buon metodo per evitare di procrastinare, è pensare che spesso una nostra mansione è strettamente connessa a quella del nostro collega e che quindi ai nostri ritardi sarà qualcun altro a dover rimediare o a subire a sua volta un ritardo non voluto. Tutto ciò non ci rende né dipendenti affidabili, né colleghi benvoluti.

Per cominciare, è possibile farsi aiutare nell’attività tanto odiata da un collega più meticoloso: magari ci insegnerà un modo più veloce e efficace di svolgerla e ci aiuterà a portarci nella buona strada dei lavoratori a scadenza programmata.
Infine, può sempre tornare utile ripetersi che prima si finiscono i compiti ingrati, prima ci sarà il tempo di dedicarsi alle attività che ci appagano.

28. October 2016 · Comments Off on Come Fare una Delega · Categories: Altro

Molte volte ti sarà capitato di dover fare una delega per far andare qualcuno di cui ti fidi a prendere dei documenti molto riservati al posto tuo. Ecco allora una piccola guida che ti spiega cosa ci deve essere assolutamente in una delega a tuo nome.

Ti ricordo che una delega è un importante documento con cui bisogna fare molta attenzione, perchè si rischia di dare i propri dati sensibili nelle mani sbagliate. Quindi prima di delegare qualcuno pensa bene a chi stai mandando a prendere i tui documenti riservati. Fatto ciò, la delega che avrà la tua firma deve contenere i tuoi dati personali.

Questi dati personali devono essere il tuo nome, cognome, data e paese di nascita, il codice fiscale e la tua residenza, insomma tutti dati che sono scritti sulla tua cartà di identità oppure sul passaporto. Finito di scrivere i tuoi dati personali, lascia un pò di spazio e possibilmente in corsivo e grassetto in mezzo al foglio scrivi la parola delega.

Infine, dopo aver lasciato un pò di spazio dalla parola delega, bisogna scrivere i dati personali della persona che andrà a prendere i tuoi documenti al posto tuo. Questi dati sono il nome e cognome della persona che deleghi, la sua data e paese di nascita e la sua residenza. In più se vuoi puoi scrivere il nome del documento che vuoi che questa persona vada a prendere per te.

Per un esempio è possibile vedere questo modello presente su questo sito.

Ricorda alla persona che mandi con la delega di portare un documento