14. July 2017 · Comments Off on Carta CarifePay di Carife · Categories: Carte di Credito

CarifePay è la carta prepagata della Cassa di Risparmio di Ferrara che si appoggia al circuito internazionale Visa Electron e che permette di effettuare pagamenti in modo semplice e sicuro; semplice ed immediata risulta anche la possibilità di ottenere e ricaricare la propria carta: è infatti possibile acquistare la carta CarifePay presso tutte le filiali delle Banche del gruppo Carife sottoscrivendo l’apposito modulo di richiesta.

Non appena compilata la richiesta, la banca consegna al cliente una busta con al suo interno la carta ricaricabile che risulta già attiva, unitamente alla carta il cliente riceverà il PIN ed il codice utente da utilizzare per effettuare le transazioni ed i pagamenti.

Per disporre della carta prepagata non occorre quindi avere un conto corrente o un qualsiasi altro prodotto bancario attivo presso Carife: la carta potrà poi essere ricaricata presso i bancomat abilitati, direttamente tramite il servizio internet WebCARIFE, presso le ricevitorie SISAL oppure tramite un bonifico bancario: una volta cari carica la carta potrà essere utilizzata in tuta sicurezza per effettuare pagamenti presso nei negozi, su internet o per prelevare contante; una volta emessa la carta avrà una durata di 5 anni.

CarifePay ha un costo di 5 euro e non sono previsti costi connessi all’utilizzo (leggasi pagamenti) della carta; è possibile disporre sino ad un massimo di 10.000 euro sulla prepagata: gli importi massimi di ricarica sono fissati in 500,00 euro quale prima ricarica e 1.000 euro per le successive ricariche: per le ricariche effettuate tramite sportelli bancomat l’importo massimo ricaricabile è fissato in 250,00 euro. Le ricariche della carta prevedono i seguenti costi: presso gli sportelli ATM al costo di 1,50 euro; tramite bonifico bancario al costo di  2 euro, tramite bonifico bancario ripetitivo al costo di €0,30, attraverso l’internet banking WebCarife al costo di 1 euro; le ricariche effettuate presso le ricevitorie Sisal hanno un costo di 3 euro.

30. June 2017 · Comments Off on Amministratore di Condominio – Requisiti · Categories: Lavoro

La figura dell’amministratore di condominio, che viene creata nel corso degli anni settanta in occasione del boom economico’ è prevista dall’articolo 1129 del Codice Civile, Quando i Condomini sono più di quattro, l’Assemblea nomina un Amministratore. Se l’Assemblea non provvede, la nomina è fatta dall’autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più Condomini. L’Amministratore dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dell’Assemblea. Può anche essere revocato dall’autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun Condomino, oltre che nel caso previsto dall’ultimo comma dall’art. 1131, se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità. La nomina e la cessazione per qualunque causa dell’Amministratore dall’ufficio sono annotate in apposito registro.

Al momento chiunque può diventare amministratore di condominio, anche una persona interna al condominio stesso oppure un professionista esterno: normalmente si tende a preferire soggetti che abbiano un diploma da ragioniere o da geometra, in quanto in possesso di nozioni di contabilità. L’amministratore di condominio è, infatti, specializzato nella gestione delle spese e nella supervisione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei condomini.

Quali sono i requisiti necessari per diventare amministratore di condominio

Per esercitare l’attività di amministratore non è necessario possedere un titolo professionale o l’iscrizione in alcun albo, ma è indispensabile aprire la partita IVA. Inoltre, per quanto concerne le nozioni utili per svolgere tale lavoro, è conveniente frequentare dei corsi tenuti dalle associazioni di categoria, oltre ad avere determinate conoscenze in campo giuridico, tecnico, amministrativo e fiscale.

Per quanto riguarda i guadagni, in base a quanto riportato in questo articolo sull’amministratore di condominio su Professioniecarriere.com, risulta essere di circa 70 euro per abitazione. I guadagni possono quindi essere piuttosto interessanti.

28. June 2017 · Comments Off on Come Risparmiare sulla Spesa · Categories: Altro

Fino a poco tempo fa, la spesa quotidiana per gli italiani stava diventando uno shopping sfrenato. Fino a quando non ci si è resi conto che le tasche si stavano svuotando sempre di più. Ora tutti cerchiamo di pensare a come risparmiare sulla spesa.

Il sito Coldiretti.it ha stilato una guida in cui si trovano le regole per il risparmio quotidiano sulla spesa alimentare.

Qui di seguito trovi le regole per risparmiare sulla spesa
Affidarsi alla produzione locale e di stagione
Passare più tempo in casa, per preparare il pane o la pasta fresca
Usare gli avanzi per cucinare, recuperando così del cibo
Abbandonare gli alimenti confezionati e acquistare quelli sfusi per risparmiare anche il 30%
Pensarci 2 volte prima di acquistare un determinato prodotto
Non cedere agli acquisti emozionali ed impulsivi
Economia domestica

Se si vuole risparmiare denaro sulla spesa alimentare bisogna eseguire alcune operazioni
Organizzazione della spesa
Creazione di una lista su cui basarsi
Affidarsi a piccoli negozietti di generi alimentari per le spese giornaliere, mentre per quelle settimanali si può scegliere un qualsiasi supermercato
Stabilire un proprio budget da non superare
Armarsi di calcolatrice per non eccedere le somme
Scegliere i prodotti in offerta e stare attenti ai prezzi convenienza
Utilizzare la carta fedeltà che permette una raccolta punti ed uno sconto sulla spesa
Il tempo è denaro

Il metodo migliore per riuscire a risolvere il problema del come risparmiare sulla spesa è quello della pianificazione del proprio tempo.

Chi riesce ad avere la pazienza necessaria per pianificare la spesa, avrà la possibilità di risparmiare veramente.

Chi ha il tempo di passare dal macellaio per la carne, andare dal fruttivendolo per la frutta e la verdura e comprare del pesce in pescheria è colui che raggiunge l’obiettivo di ridurre i costi sulla spesa.

Se si decide di non comprare più piatti pronti, i famosi “quattro salti in padella”, si ottiene un risparmio del 10 % ed in più si porta qualità e genuinità nella propria cucina.

Molta gente ha iniziato a collaborare ed a formare dei gruppi di acquisto solidale, detti GAS, i quali hanno specifici sconti su diversa merce. Più persone formano il gruppo e più alto è il risparmio.

Oggi sono innumerevoli i supermarket, i discount, gli ipermercati, i quali inviano volantini alle case delle persone per indurre loro all’acquisto di determinati prodotti.

Questa forma di pubblicizzazione è un’arma a doppio taglio perché ha la funzione di persuadere la gente ad entrare nel negozio per comprare un qualcosa che, magari, non serve nemmeno.

Non bisogna farsi manipolare dalla grande distribuzione, invece, oggi più che mai, occorre affidarsi ai cari vecchi mercati rionali, dove si ha un contatto diretto con colui che, oltre ad essere il venditore, è un amico che consiglia cosa comprare per risparmiare denaro.

Molte volte si cede alla tentazione del prodotto pubblicizzato alla tv, o di quello consigliato da un bellissimo attore, ma non si comprende che i grandi marchi costano di più rispetto a beni che, tante volte, sono anche più affidabili.

Il modo più semplice per estinguere il dilemma di come risparmiare sulla spesa sta nella semplicità di quelle persone che hanno detto basta allo spreco di cibo e stop a quei prodotti pronti che costano molto e che non hanno la freschezza degli alimenti della piccola bottega sotto casa.

20. June 2017 · Comments Off on Carta Nuova di Banca Nuova · Categories: Altro

Carta Nuova è una carta ricaricabile multifunzione e multiuso, dato che consente di saldare gli acquisti mediante i circuiti PagoBancomat, Bancomat e Mastercard, in Italia e all’Estero.

Cosi come è possibile prelevare denaro contante, sia in Italia che in territorio straniero, è possibile fare e ricevere bonifici, ricaricare il telefonino, fare acquisti on line, pagare le utenze mediante bancomat.

Carta Nuova si distingue persino le modalità di ricarica; la carta di credito di Banca Nuova infatti è ricaricabile liberamente, per un massimale di giacenza ampio pari a diecimila euro.

Oppure è possibile attivare la ricarica periodica, mediante un bonifico programmato o con l’accredito mensile del proprio stipendio.

Con la carta prepagata Carta Nuova è anche possibile attivare un servizio di ricariche a soglia, nell’istante in cui l’importo di denaro a disposizione del cliente sscenderà sotto la soglia prefissata, scatterà in automatico una ricarica.

Carta Nuova rappresenta uno strumento di pagamento estremamente economico, una vera alternativa al conto corrente.

Per averla basta corrispondere 10 euro per l’attivazione, non sono previsti canoni annui ne spese di gestione ed i costi di ricarica sono molto contenuti.

Se richiedete la carta on line il costo d’emissione scende a soli 8 euro.

14. June 2017 · Comments Off on Come Risparmiare Energia Elettrica · Categories: Altro

L’autorità per l’energia elettrica ed il gas, AEEG, ha calcolato il consumo medio di energia da parte di una famiglia formata da 3 persone. E stato osservato che in un anno si consumano mediamente 3200 kwh equivalenti ad una spesa di 640 euro.

Da questa indagine sono stati avviati diversi studi su come risparmiare energia elettrica in casa.

Bisogna ricordarsi che il risparmio di energia permette una diminuzione dell’inquinamento, infatti ogni kWh risparmiato è uguale a 0,7 kg. di anidride carbonica in meno.

L’importanza del calore
In inverno non bisogna assolutamente disperdere il calore generato dal riscaldamento domestico, infatti se si riduce lo spreco di calore si riesce a risparmiare energia.

Risulta essere essenziale affidarsi ad una caldaia che abbia incorporato al suo interno gli scaldabagni, i quali devono essere separati per ogni ambiente della casa, così da diminuire le dispersioni di calore.

Lo scaldabagno è l’apparecchio elettrico che consuma maggiore energia in casa, gli altri dispositivi che impiegano maggiore energia sono:

il frigorifero
l’asciugacapelli
la lavatrice
la lavastoviglie
il televisore
l’illuminazione
I suggerimenti per come risparmiare energia

In tempo di crisi c’è il bisogno di consumare minore energia elettrica in casa, così da riuscire a pagare una bolletta che non sia poi tanto cara.

Cosa bisogna fare
sapere quanto si consuma giornalmente, così da rendersi conto dell’effettiva spesa mensile
affidarsi ad apparecchiature di maggiore efficienza energetica, scegliendo gli elettrodomestici di ultima generazione (A++)
non lasciare mai in stand by i dispositivi elettrici (si può arrivare a spendere 70 euro in più all’anno per un televisore che non viene spento completamente)
utilizzare ciabatte con interruttore per poter spegnere completamente tutti gli accessori
eliminare gli elettrodomestici inutilizzati e non tenere collegati, se non servono, i caricabatterie che sono capaci di consumare energia in modo superfluo
spegnere le luci che non servono
usare lampadine a basso consumo che durano 10 volte di più e risparmiano il 75% di energia elettrica
controllare il frigo ed il congelatore, il termostato deve restare su temperature intermedie
impostare il frigorifero lontano dal muro (almeno 10 cm.) per una buona ventilazione e ricordarsi di tenere aperto il meno possibile lo sportello per risparmiare energia dispensabile
non utilizzare eccessivamente il forno tradizionale: consuma il doppio di un semplice microonde
usare gli elettrodomestici che consumano di più di notte: in questa fascia oraria si paga un minor prezzo
Una famiglia italiana deve stare attenta a questi particolari accorgimenti, così da riuscire a risparmiare anche fino al 30% di energia elettrica.

Oggi non bisogna essere obbligati ad installare un impianto fotovoltaico o affidarsi ad una qualsiasi altra fonte di energia rinnovabile, ma basta rendersi conto che i suggerimenti qui scritti sono la base per il risparmio energetico in casa.