20. January 2016 · Comments Off on Corporate Financing · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

La banca offre alle imprese servizi finanziari che permettono all’imprenditore di investire dei capitali per far crescere l’azienda.

Liquidità sul conto a seguito di un periodo molto positivo per il tuo business.

Per sfruttarle nel modo migliore, è importante che tu conosca le forme di investimento a disposizione delle aziende: solo così potrai proteggere il valore che la tua impresa ha saputo costruire nel tempo.

Accanto alle forme tradizionali d’investimento esistono anche innovativi strumenti finanziari rivolti in modo specifico alle imprese e gestiti dalla banca attraverso dei consulenti specifici. In riferimento a questi strumenti si parla di corporate finance, cioè di finanza per le aziende.

Se l’impresa genera profitti e contestualmente liquidità è necessario identificare gli strumenti per ottimizzare questi flussi finanziari, diversi a seconda dell’orizzonte temporale di riferimento.

In particolare, se queste eccedenze sono di brevissimo periodo esistono diverse possibilità come: conti correnti che prevedono l’impiego automatico delle disponibilità liquide superiori a un plafond definito e automaticamente disinvestono quando il conto scende sotto tale plafond, investimenti in fondi monetari o Etf con commissioni ridotte o anche conti correnti on line ad alta rimunerazione.

Se l’impresa strutturalmente genera liquidità nel medio e lungo periodo esistono prodotti classici come le gestioni patrimoniali mobiliari e le gestioni patrimoniali in fondi, orientati a una remunerazione in prospettiva più alta ma nello stesso tempo con un margine di rischio più elevato.

Tra gli altri servizi di corporate finance, vi è poi il supporto nelle operazioni di fusione e acquisizione, che rientrano nell’ambito della finanza straordinaria e che sono di norma finalizzate a una crescita aziendale.

Sempre più diffuso è anche il project financing, una moderna tecnica di finanziamento di specifici progetti imprenditoriali di interesse pubblico.

Infine, vi è il private equity, ovvero la possibilità; per le imprese di finanziare le proprie strategie ricorrendo a un partner finanziario esterno che entra nel capitale della società. Relativamente a questo argomento è possibile fare riferimento al sito Dizionarioeconomico.com che propone una guida abbastanza completa.

28. November 2015 · Comments Off on Prospetto Informativo – In Cosa Consiste · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Il Prospetto informativo è il documento attraverso il quale il soggetto che intende effettuare un’offerta d’investimento – ad esempio una società che offre i propri titoli azionari al mercato nel momento in cui si quota in Borsa – comunica all’Autorità di vigilanza (la Consob) e al mercato (risparmiatori compresi) le caratteristiche dell’operazione che vuole realizzare.
Il prospetto contiene informazioni relative all’emittente, alle caratteristiche degli strumenti offerti e ai rischi connessi all’operazione.

La finalità è quella di permettere al cliente, attraverso un’analisi dei risultati economici dell’emittente e delle sue prospettive, di maturare un giudizio corretto sull’investimento che intende effettuare, nonché di comprendere i diritti derivanti dall’adesione all’offerta.

Come e dove venirne in possesso

Il modo più semplice è farne richiesta all’intermediario (banca o società finanziaria) che si occupa del collocamento dei titoli, frequentemente, inoltre, l’intermediario pubblica il prospetto sul proprio sito web.

In linea generale, si può venire in possesso del prospetto anche:

scaricandolo del sito web della Consob, dove questo viene depositato e messo a disposizione del pubblico;
scaricandolo dal sito web dell’emittente (oppure richiedendolo presso la sua sede legale).
In ogni caso, entro il giorno successivo alla pubblicazione del prospetto, l’emittente pubblica un avviso tramite uno o più quotidiani a larga diffusione, spiegando in che modo il prospetto sia stato reso disponibile e dove è possibile trovarlo.

Quando

Il prospetto viene messo a disposizione del cliente solo dopo la conclusione dei controlli effettuati dalla Consob.

Una volta pubblicato, il prospetto ha una validità di 12 mesi, ma può venire integrato di ulteriori informazioni attraverso un avviso integrativo, nel qual caso i 12 mesi partono dalla data dell’ultima integrazione di informazioni.

I prospetti informativi non presentano tutti le stesse caratteristiche e variano a seconda dello strumento finanziario proposto e di chi lo emette

Nel prospetto sono sempre indicate informazioni su

la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente
le sue prospettive di sviluppo;
le caratteristiche degli strumenti finanziari proposti e i rischi connessi all’operazione di investimento;
i diritti e gli obblighi che derivano dalla decisione d’investimento.
Il prospetto si compone solitamente di tre sezioni:

documento di registrazione – vi si trovano tutte le informazioni relative all’emittente tra cui settore di attività, composizione societaria, andamento nel recente passato, risultati positivi o negativi realizzati.
Esso, inoltre, contiene
panoramica dell’attività dell’emittente, con l’indicazione dei prodotti che offre e dei mercati in cui è inserito;
i dati sui profitti e sulle perdite registrate nel corso degli anni;
le previsioni e le stime dei propri utili futuri;
i fattori di rischio connessi alla sua attività.
nota informativa contiene le informazioni sugli strumenti finanziari, sui rendimenti previsti, sui motivi dell’offerta e sui rischi dell’operazione.
nota di sintesi, una sorta di introduzione all’operazione d’investimento che con un linguaggio non tecnico, semplice e facilmente comprensibile riassume i rischi e le caratteristiche essenziali dell’investimento.

Il prospetto informativo è quindi molto importante.

14. November 2015 · Comments Off on Servizi di Investimento – Cosa Sono · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Investire in strumenti finanziari significa impiegare risorse del proprio patrimonio per avere un rendimento. Rinunciando a utilizzare il proprio capitale nel presente ci si aspetta che ciò venga bilanciato dalla possibilità che i risparmi investiti aumentino di valore nel tempo, per utilizzarli proficuamente nel futuro.

Le modalità attraverso cui possiamo impiegare il nostro patrimonio in attività finanziarie sono i servizi di investimento.

La disciplina dei servizi d’investimento è contenuta nel Testo Unico della Finanza (TUF – Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58) e nel Regolamento Intermediari, Reg. Consob 16190 del 29.10.2007. Tale normativa ha subito rilevanti modifiche a seguito della entrata in vigore, nel novembre 2007, della Direttiva Comunitaria MiFID, Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari.

Oggi i servizi di investimento previsti e disciplinati nel nostro ordinamento sono

consulenza in materia di investimenti
gestione di portafogli
esecuzione di ordini per conto dei clienti
ricezione e trasmissione di ordini
negoziazione per conto proprio
sottoscrizione e/o collocamento

Ciascun servizio deve essere prestato nell’interesse del cliente sulla base di un contratto appositamente stipulato, secondo le disposizioni di legge, da cui derivano doveri informativi e di condotta in capo alla banca e quindi il diritto del cliente a ricevere tutti i servizi specificati in contratto.

In generale nella prestazione dei servizi di investimento la banca è responsabile della tutela dell’interesse del cliente al quale deve fornire tutte le informazioni necessarie. Fa eccezione il solo caso dei servizi prestati in modalità execution only, in cui la banca si limita alla mera esecuzione dell’ordine ricevuto dal cliente astenendosi da ogni valutazione di appropriatezza/adeguatezza o dalla prestazione di consigli o raccomandazioni.

28. October 2015 · Comments Off on Differenze tra Azioni e Obbligazioni · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Le azioni e le obbligazioni sono tra gli strumenti più utilizzati dagli investitori, è quindi importante conoscere le differenze.

Le azioni

Attraverso l’acquisto di azioni si diventa soci della società emittente. Ciò significa che l’azionista diventa proprietario di una frazione della società e la redditività attesa dall’investimento varia in base all’andamento dell’attività societaria, senza che sia garantita la restituzione del capitale investito o un rendimento minimo.
Le azioni si distinguono dalle obbligazioni in quanto il loro rendimento è variabile poiché dipende dai profitti realizzati dalla società. Il guadagno è perciò determinato dagli eventuali dividendi sugli utili che la società decide di distribuire ai soci e dall’eventuale incremento di prezzo dell’azione al momento della vendita.

Generalmente un’azione, a fronte di rendimenti potenzialmente maggiori, è generalmente più rischiosa di un’obbligazione in quanto il suo valore è maggiormente legato all’andamento economico e alle prospettive della società emittente e, quindi, soggetto a più forti oscillazioni; inoltre, in caso di scioglimento della società, gli azionisti vengono rimborsati con le disponibilità residue solo dopo che tutti i creditori esistenti (tra cui gli obbligazionisti) sono stati soddisfatti.

Tipologie di azioni

Azioni ordinarie

Costituiscono delle quote del capitale sociale e per esse non vi è scadenza. In più, i detentori di azioni ordinarie hanno un cosiddetto diritto residuale sul reddito e sul patrimonio della società. Gli azionisti ordinari, cioè, sono gli ultimi a essere soddisfatti nella distribuzione del reddito e in caso di liquidazione del patrimonio societario. Per questo motivo la possibilità di ottenere un guadagno è maggiore per i possessori di azioni ordinarie che per gli obbligazionisti, il cui guadagno è fisso e predeterminato. D’altra parte, poiché gli azionisti sono gli ultimi a essere soddisfatti nella distribuzione del reddito e del patrimonio, il rischio che sopportano è corrispondentemente superiore. Infine le società non sono tenute per legge a distribuire dividendi ai sottoscrittori di azioni ordinarie, a discrezione del consiglio di amministrazione della società.

Azioni privilegiate

Si differenziano da quelle ordinarie in quanto attribuiscono al titolare una preferenza (un privilegio appunto) sulla distribuzione degli utili e nel rimborso del capitale allo scioglimento della società. Le azioni privilegiate solitamente danno diritto a un dividendo prestabilito secondo una percentuale prefissata. Anche i diritti sul patrimonio aziendale, in caso di sua liquidazione, sono prefissati a un ammontare determinato. A fronte del privilegio tali azioni offrono al titolare un diritto di voto limitato rispetto ai titolari di azioni ordinarie. D’altro canto, come l’azione ordinaria, l’azione privilegiata è senza scadenza.

Azioni di risparmio

Sono emesse solo da società quotate e si differenziano dall’azione ordinaria principalmente per due caratteristiche: la prima è che i titolari di azioni di risparmio non hanno diritto di voto in assemblea ordinaria e in assemblea straordinaria; la seconda è che il detentore dell’azione di risparmio ha diritto a un dividendo maggiorato rispetto all’azionista ordinario.

Le obbligazioni

Acquistando un’obbligazione si diventa finanziatore, per un periodo prefissato, del soggetto che ha emesso il titolo.

Il soggetto emittente può essere uno Stato, un’ impresa o una banca.

Attraverso la sottoscrizione di tale titolo si acquista il diritto a ricevere periodicamente le cedole e il rimborso del capitale investito entro la scadenza.

Nel caso in cui si decida di vendere il titolo prima della sua scadenza, si potrà avere un guadagno o una perdita sul capitale investito, a seconda che il prezzo dell’obbligazione sia salito o sceso rispetto al prezzo iniziale. Il rischio di un mancato rimborso o di mancato pagamento degli interessi si verifica solo nel caso di dissesto finanziario della società emittente.

In Italia le obbligazioni sono tradizionalmente emesse da soggetti pubblici e in misura minore da imprese industriali. La differenza è importante perchè la tassazione è diversa. Per maggiori dettagli è possibile leggere questo articolo sulla tassazione delle obbligazioni su Leobbligazioni.com

Come abbiamo spiegato in questa guida, azioni e obbligazioni sono strumenti diversi e la scelta deve essere fatta in base alle proprie esigenze in modo da investire e guadagnare.

20. October 2015 · Comments Off on Cosa Bisogna Sapere Prima di Investire in Oro · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Noi italiani cerchiamo sempre di guadagnare senza rischiare e siamo famosi per aver sempre investito nel mattone e nel metallo prezioso come l’oro.
Comprare l’oro ha significato per anni che avevi un certo capitale a disposizione e che non si svalutava mai. Negli anni, in virtù di questa passione, anche l’oro è diventato di interesse per i mercati finanziari e si sono venute a costituire moltissime società azionarie che vendevano azioni e titoli sull’oro. Vediamo quindi se oggi l’oro è un investimento sicuro.

Nasce quindi confusione e spesso si tende a sovrapporre il valore dell’oro in quanto metallo ed il valore dell’oro in titoli. Non sono la stessa cosa e sebbene possa sembrare aberrante, l’oro in borsa si basa su tutt’altre considerazioni economiche.

Comprare fisicamente dell’oro, tramite i classici iter bancari, e possedere i tipici lingotti rimane un ottimo modo di investire i propri soldi, tuttavia il valore dell’oro oscilla ad ogni momento quindi anche l’acquisto di oro fisico (che è sicuramente più sicuro che acquistare titoli) non permette di avere la sicurezza di avere un guadagno certo.

Infatti acquistando oggi un tot di oro fisico ad un certo prezzo, non è detto che quando andrai a rivenderlo il suo prezzo di mercato sarà maggiore. Anzi potrebbe anche essere inferiore e quindi potresti perdere dei soldi. In più negli ultimi anni ci sono grosse speculazioni anche su questo metallo prezioso e il valore di mercato dell’oro attualmente è molto più alto del suo valore reale, quindi potrebbe essere la prossima bolla a scoppiare facendo perdere molti soldi a molti investitori nel caso il prezzo si adeguasse al suo valore reale molto più basso dell’attuale.

In più un limite tecnico nel possedere un certo capitale in oro è nel dover valutare una locazione adeguatamente protetta in cui depositarlo. Quindi quando deciderai di acquistare oro fisico dovrai pensare anche all’affitto di una costosa cassaforte o di una cassetta di sicurezza in banca.

Nel caso volessi invece investire in titoli, la questione è leggermente diversa. Si tratta di acquistare delle vere e proprie azioni legate all’andamento dell’oro. In questo modo non dovrai acquistare oro fisico ma solo delle azioni che come nel caso dell’oro fisico salgono e scendono. E in anche in questo caso la possibilità di perdere una buona fetta dei tuoi risparmi, è sempre presente negli investimenti in titoli azionari.

In più la scelta di acquistare delle azioni comporta l’instaurazione di un rapporto economico con un mediatore finanziario che opererà in borsa al posto tuo. Il lavoro del professionista è assoggettato al pagamento di una commissione.

Sebbene l’oro sia sempre stato un buon investimento, negli ultimi anni a causa di forti speculazioni è molto rischioso investire in oro a lungo termine a causa della forti speculazioni che hanno aumentato molto la differenza tra valore reale e valore di mercato dell’oro. Questo vuol dire che se un giorno molti investitori decidessero di prelevare il denaro investito in azioni in oro, il valore dell’oro crollerebbe ritornando hai valori di molti anni fa facendo perdere migliaia di euro a piccoli o medi investitori che hanno acquistato l’oro quando era il prezzo era il più alto sul mercato.

Quindi, se vuoi optare per un investimento sicuro sarebbe opportuno scegliere altre forme di investimento come i conti deposito. Questi sono degli investimenti sicuri che ti danno degli alti tassi di interesse e la possibilità in alcuni casi di avere anche i soldi guadagnati in anticipo.

Per aprire un conto deposito non devi spendere nulla e non devi pagare nessun mediatore; aprirlo è così semplice che lo puoi fare comodamente da casa tua. Basta avere una connessione internet ed il gioco è fatto.

La tentazione di giocare in borsa potrebbe essere alta ma devi sempre tenere in considerazione dei reali rischi. Si sente spesso, soprattutto in questo momento, di azioni che crollano improvvisamente e di poveri investitori che perdono tutto. E questo può succedere anche con l’oro oggi in quanto non c’è alcuna certezza che acquistando oggi dell’oro (sia fisico che in titoli) che nei successivi anni il valore raddoppi o triplichi. Anzi potrebbe anche crollare.

Il conto deposito invece è oggi l’investimento più sicuro perché il guadagno è stabilito fin dall’inizio e tu alla fine dell’investimento, di cui potrai decidere la durata breve o lunga, riceverai il 100% del tuo capitale più gli interessi maturati.