15. February 2014 · Comments Off on Bancomat Vista · Categories: Carte di Credito, Guide

Poche persone sono a conoscenza che VISA, uno dei più grandi circuiti finanziari a livello mondiale, offre la possibilità di utilizzare un bancomat. Nell’ottica di integrazione europea dei servizi di pagamento che sta segnando un importante passo avanti con l’avvio di SEPA, il circuito unico dei pagamenti a livello europeo che consentirà di pagare e ricevere denaro in tutta Europa con la comodità e i costi di un pagamento nazionale, è ovvio pensare che anche prelevare contanti dagli ATM verrà standardizzato quanto a procedure e costi.

In questa ottica si inserisce appunto il bancomat VISA, una carta di debito finora unica nel suo genere. Diciamo fin dall’inizio che vi sono due differenze principali tra un bancomat VISA e una carta di debito VISA, il bancomat VISA ha costi di gestione inferiori e funziona con la doppia sicurezza di strisciata della carta e inserimento del PIN validato a mezzo CHIP contenuto nella carta stessa. Questo perché il bancomat VISA opera su un circuito finanziario parallelo a quello VISA usato per le carte di credito che si chiama VISA V Pay nel quale, appunto, è adottata la tecnologia Chip and Pin.

Il vantaggio tra un bancomat VISA e uno dei tanti bancomat che le banche commerciali offrono, evidentemente, sta nel circuito, con un bancomat VISA si può accedere al circuito, quindi pagare e prelevare, con la sicurezza del PIN e con costi uguali da qualsiasi parte del mondo e non solo dall’Italia, come offre PagoBancomat, il circuito usato dalle banche italiane. Volendo essere ancora più chiari, vuole dire che potremo prelevare da tutti gli ATM abilitati al circuito VISA in qualsiasi parte del mondo, e particolarmente in Europa, senza doverci preoccupare di chi sia la banca proprietaria dell’ATM a costo standard, previsto dalla convenzione con chi ci ha consegnalo il bancomat VISA.

Il bancomat VISA si presenta dunque come una grande innovazione negli strumenti di pagamento, particolarmente per coloro che si trovano a varcare i confini nazionali. Vediamo dunque in quali banche italiane possiamo già trovarlo

-Presso Banca Carige possiamo acquistare la carta bancomat CarigeCash Europa.

-In Banca Popolare dell’Emilia Romagna troviamo BperCard Europe V PAY.

-Compass offre invece il conto carta CompassPay.

-Il Credito Valtellinese ha studiato TellCard.

-Presso Fineco scopriamo Bancomat V Pay.

-ING Bank Italy propone alla clientela la Carta Bancomat V PAY.

-Il Monte dei Paschi di Siena distribuisce MPS EUROSHOP che è abilitata su entrambi i circuiti, PagoBancomat e V Pay.

-Infine UniCredit Banca, sia direttamente che nelle controllate UniCredit Banca di Roma e Banco di Sicilia, proprone CARTA BANCOMAT V PAY, abilitata su entrambi i circuiti V Pay e PagoBancomat.

Le possibilità sono quindi molte.

04. February 2014 · Comments Off on Commissioni Carta di Credito · Categories: Carte di Credito, Guide

Le commissioni carta di credito costituiscono il prezzo per l’uso di questo strumento di pagamento. La carta di credito è uno strumento comodissimo visto che consente di pagare senza bisogno di spostarsi con denaro contante, riducendo dunque il rischio di furti.

A fronte di questi vantaggi vi sono dei costi, quantificabili in qualche decina di euro all’anno e che dipendono dall’uso che si fa della carta di credito e dalle condizioni contrattuali applicate. Le commissioni sulla carta di credito possono infatti variare in base al tipo di carta, la cui scelta ovviamente rispecchierà le nostre necessità.

Generalmente tra le commissioni sulla carta di credito applicate a tutti i tipi di carta di credito troviamo il costo di emissione, che viene addebitato il primo anno in sede di emissione della carta e, negli anni successivi, il costo di gestione. A seconda della carta questo costo potrà essere prelevato una volta all’anno o in maniera frazionata durante l’anno, per esempio semestrale, trimestrale, mensile.

Se riceveremo degli estratti conto cartacei potremo trovare addebitato, tra le più comuni commissioni carta di credito, le spese di produzione ed invio dell’estratto conto, che sono una specie di rimborso per la stampa e la spedizione postale.

Se utilizziamo la carta di credito all’estero o in Internet per pagare beni non denominati nella medesima valuta di conto della carta di credito, tra le commissioni sulla carta di credito, vedremo segnalate le commissioni di cambio inclusive generalmente di tutte le spese relative al cambio dell’importo da una valuta all’altra.

La carta di credito è uno strumento di pagamento pensato per essere speso presso i commercianti più che per prelevare contante presso gli ATM, operazione per la quale è preferibile usare il bancomat. Se dunque vorremo prelevare contante presso un ATM, dovremo pagare una commissione, il cui importo varierà se l’ATM è di proprietà dell’istituto che ha emesso la carta di credito o meno, e anche se l’ATM è nel paese dell’istituto che ha emesso la carta di credito o meno. Prelevare contante all’estero, infatti, comporta ulteriori addebiti di commissioni, anche piuttosto elevati a seconda che ci si trovi in Europa o nel resto del Mondo.

Un modo per capire quanto stiamo pagando la carta di credito, ovvero a quanto ammontano le commissioni, e se sia conveniente o meno usare questo strumento di pagamento è il metodo proporzionale. Per ogni estratto conto dividiamo l’effettivo addebito in conto corrente della carta di credito con la somma di quanto abbiamo effettivamente speso presso negozi e prelevato in contanti presso ATM, la parte superiore all’unità è il costo percentuale dell’uso della carta di credito, ovvero quanto paghiamo di commissioni carta di credito per ogni euro speso.

26. December 2013 · Comments Off on Carte di Credito per Minorenni – Postepay Junior · Categories: Carte di Credito, Guide

La carta Postepay Junior è la carta di credito per minorenni che Bancoposta offre alla propria clientela. Si tratta di una carta prepagata attiva sui circuiti Visa e Visa Electron il cui costo di emissione è pari a 5 euro e che viene intestata ai ragazzi dagli 11 anni di età in su.

La Carta Postepay junior si presenta come una delle migliori carte prepagate per ragazzi e per sottoscriverla è sufficiente recarsi presso uno sportello di Poste Italiane, accompagnati da un genitore, e muniti di documento di identità proprio e del genitore. La consegna della carta è immediata. Tutte le ricariche che si effettuano sono immediate, si versano i soldi e sono subito disponibili.

La carta Postepay Junior ha molte delle caratteristiche della Postepay standard ma, essendo pensata per i minorenni, ha dei limiti di uso più contenuti, in particolare l’importo massimo che può essere caricato sulla carta è di 1000 euro e non 3000, l’importo massimo giornaliero prelevabile da ATM bancario o da Postamat è di 100 euro, al posto dei 250 euro e l’importo massimo prelevabile da sportello Postale è di 150 euro contro i 3000 euro prelevabili da una Postepay ordinaria. La carta postepay junior possiede inoltre un limite di 150 euro che si applica sui pagamenti a mezzo circuito telematico, contro i 3000 euro della classica Postepay.

Tutte le altre commissioni invece si equivalgono, ovvero la sostituzione costa 5 euro, caricarla costa 1 euro mentre prelevare contanti dal Postamat costa 1 euro, da ATM bancario costa 1.75 euro sia in Italia che in tutta Europa e infine il prelievo contanti in area non euro costa 5 euro.

La carta Postepay Junior è un’ottima soluzione dunque per evitare che i ragazzi escano di casa con denaro contante, potendo utilizzare questo strumento per piccoli pagamenti.

La carta Postepay Junior mette inoltre al riparo i ragazzi dai rischi derivanti dalla perdita di denaro o dal furto e permette un monitoraggio di come realmente vengono spesi i soldi grazie a un servizio di rendicontazione che è accessibile sia online che in forma cartacea allo sportello di un qualsiasi ufficio postale.

22. November 2013 · Comments Off on Richiesta Carta di Credito – Guida · Categories: Carte di Credito, Guide

In questo articolo spieghiamo come fare la richiesta carta di credito, operazione semplice anche se non sempre intuitiva. Iniziamo col dire che, come suggerisce il nome stesso, una carta di credito implica una sottostante apertura di credito che un istituto bancario fa a nostro favore.

Per questo la richiesta carta di credito, anche se in forma semplificata, segue la prassi prevista per una richiesta di apertura di credito, se non siamo clienti dell’istituto, quindi se siamo dei perfetti sconosciuti, all’atto della richista carta di credito dovremo dimostrare alla banca le nostre fondi di guadagno che ci permetteranno di saldare alla scadenza il debito della carta di credito.

Per questo i requisiti per effettuare la richiesta di carta di credito sono il possesso della maggiore età, l’assenza di segnalazioni come cattivo pagatore, l’assenza di debiti con la banca o perlomeno l’assenza di debiti non pagati con la banca e non essere eccessivamente indebitati, e infine l’avere redditi a sufficienza.

Molto dipenderà anche dal plafond collegato alla carta di credito, ogni carta di credito può avere un tetto massimo di spesa diverso e ovviamente più cresce il massimale più aumenta il rischio che la banca si assume e di conseguenza anche le garanzie richieste al cliente.

Per effettuare la richiesta carta di credito potremo recarci direttamente presso uno sportello bancario, della nostra banca o di una nuova, e compilare la modulistica allegando la documentazione sopra indicata oltre eventuale documentazione aggiuntiva che la banca dovesse richiedere.

Risulta essere possibile inoltre effettuare la richiesta carta di credito direttamente on line, compilando tutta la modulistica che si può trovare nei siti Internet delle varie banche che operano per via telematica. Alcuni istituti di credito prevedono che la modulistica si possa direttamente stampare dal sito Internet e debba essere spedita alla banca, la quale poi in caso affermativo spedirà la carta di credito. Altri invece richiederanno l’invio della modulistica, o la consegna presso una agenzia a noi prossima, solamente dopo che ci avranno comunicato il buon fine della pratica.

Da una carta di credito all’altra cambieranno moltissimo le condizioni della stessa, per questo è fondamentale controllare bene le condizioni contrattuali prima di firmare la relativa modulistica di richiesta carta di credito, al fine di scegliere effettivamente la carta per noi più vantaggiosa.

Infine se volessimo una carta di credito veloce e semplice da ottenere, non escludiamo le carte di credito prepagate.

17. November 2013 · Comments Off on Carte Prepagate per Minorenni · Categories: Carte di Credito, Guide

Le carte prepagate per minorenni sono delle vere e proprie carte prepagate che possono essere utilizzare da minori di età, solitamente dai 10 o 14 anni in su. Questa tipologia di carte di credito per minorenni esistono da parecchi anni però il loro utilizzo si è diffuso solo ultimamente, di pari passo con la maggiore diffusione dei sistemi di pagamento elettronici, e grazie anche a una riscoperta degli indubbi vantaggi che questo strumento finanziario possiede.

Le carte prepagate per minorenni devono sempre essere richieste dai genitori, ai quali viene rilasciata e sotto la cui responsabilità il minore dovrà usarla, i genitori infatti si fanno garanti del rispetto da parte del minore delle condizioni di contratto. Rispetto a una carta di credito ordinaria, la carta prepagata per minori solitamente hai dei limiti di utilizzo definiti e contenuti che non consentono al minore di spendere più di una determinata quantità di denaro solitamente stabilita dai genitori n sede di emissione della carta.

Questi strumenti consentono di acquistare in tutti i negozi convenzionati con il circuito sul quale operano, per esempio Visa o Mastercard, oppure di prelevare contanti presso gli ATM convenzionati, sia in Italia che all’estero.

Le carte prepagate per i minorenni, dicevamo, presentano indubbi vantaggi, tra questi il fatto che il minore può uscire di casa senza denaro, eliminando rischio di furti. In caso di perdita o furto della carta, inoltre, sarà possibile bloccarla limitando così eventuali prelievi o spese non autorizzate. Non solo, controllando l’estratto conto della carta, di solito disponibile anche online in tempo reale, il genitore potrà avere un dettaglio di come il figlio stia spendendo il denaro, monitorando le singole voci di spesa e potrà peraltro anche controllare l’andamento complessivo delle spese. A questo aggiungiamo che in tutti quei casi in cui il figlio fosse lontano, per esempio in occasione di una gita o di un periodo di ferie, e avesse bisogno di denaro sarà possibile inviarglielo semplicemente ricaricando la carta.

Le ricariche sulla carta dovranno essere eseguite da maggiori di età, solitamente dai genitori stessi. Non è un obbligo collegare le carte prepagate per minori a un conto, le stesse potranno anche essere rilasciate senza conti correnti di riferimento, a seconda dalle offerte delle varie  banche.

Tra gli ulteriori vantaggi, oltre quelli già citati, aggiungiamo una funzione educativa del minore nei confronti dei sistemi di pagamento moderni, mentre il principale svantaggio è il costo. Ogni istituto proporrà questo prodotto a un costo differente che dovremo valutare particolarmente quanto a spese di emissione, per ricarica e  per prelievo ATM. Generalmente inoltre è previsto un canone annuo o mensile, compreso quasi sempre nel costo di emissione per il primo anno.

Tra le principali proposte di carte prepagate per minori disponibili sul mercato ci sembrano particolarmente interessanti le proposte di Poste Italiane e di Banca Popolare.

Postepay junior è una carta di credito Visa prepagata per minorenni di età compresa tra i 10 e i 18 anni che si può richiedere e ritirare in tutti gli uffici bancoposta alla presenza di un adulto. I costi applicati saranno gli stessi della postepay ordinaria e le ricariche comportano l’addebito di una commissione pari a 1 euro.

Banca Popolare invece propone le carte prepagate Mastercard per minorenni One More Orange e My One More Orange, questa ultima personalizzabile in aspetto grafico e colori, prive di costi di emissione e che prevedono un costi di ricarica di 2.5 euro per ogni operazione.