14. August 2015 · Comments Off on Come Versare la Ritenuta d’Acconto · Categories: Fisco

In un articolo precedente abbiamo parlato della prestazione occasionale, oggi vediamo invece come può essere fattto il versamento della ritenuta d’acconto.

Come abbiamo spiegato, il compenso indicato sulla ricevuta per la prestazione occasionale è soggetto a una ritenuta d’acconto del 20% quando il cliente dispone di Partita IVA.
Il cliente agisce quindi come sostituto d’imposta, la ritenuta d’acconto rappresenta infatti un anticipo sulle imposte che vengono poi versate.

I compensi che sono soggetti a ritenuta d’acconto sono redditi da lavoro autonomo, redditi da lavoro dipendente, redditi da capitale, altri redditi e plusvalenze soggette a imposta sostitutiva.
Esistono molteplici valori di ritenute d’acconto; per quanto riguarda i lavoratori autonomi la ritenuta da versare è pari al 20% dell’imponibile.

Il sostituto d’imposta deve quindi versare al fisco la ritenuta d’acconto.
Vediamo quali sono i termini e le modalità per questo tipo di operazione.

Il sostituto d’imposta deve versare la ritenuta d’acconto entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento attraverso il Modello F24 unicamente con modalità telematiche per i datori titolari di partita Iva.
Il codice tributo da utilizzare è 1040.
Per quanto riguarda la compilazione del Modello F24, è possibile fare riferimento a questa guida sul codice tributo 1040 presente sul sito Codicetributo.com.

La ritenuta d’acconto corrisposta deve essere certificata dai soggetti che le hanno effettuate. La certificazione deve essere consegnata entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono state corrisposte le somme e deve indicare i seguenti dati
L’importo totale delle somme corrisposte.
L’importo delle ritenute e delle detrazioni di imposta effettuate, oltre che dei contributi previdenziali e assistenziali.
Altre eventuali informazioni non obbligatorie.

Il versamento della ritenuta d’acconto risulta essere quindi molto semplice.