14. August 2017 · Comments Off on Come Funziona la Richiesta di Margini nel Forex · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Una richiesta di margini è una cosa a cui potrebbe far ricorso quel trader che ha delle posizioni negative, tanto che si rischierebbe di avere un saldo negativo sul suo conto Forex. Al fine di evitare una simile svolta degli eventi, conviene verificare i margini, che indicano il livello al quale tutte le posizioni aperte vengono automaticamente chiuse, impedendo al trader di andare in negativo.

Quando un trader opera on line nel Forex, lo fa attraverso un broker, ottenedo anche la possibilità di sfruttare i suoi fondi mediante un prestito che riceve dalla società di forex. Questo prestito è chiamato margine. Utilizzando il margine, gli operatori stanno aumentando il loro potere d’acquisto.

Alcuni broker, ad esempio, permettono al trader di usare i propri fondi fino a 200 a 1, ovvero avere un conto con 10.000 dollari permette di aprire posizioni fino a 2.000.000 di dollari.

Tuttavia, usando una alta leva, ci sono maggiori rischi, che possono rapidamente porre fine alla propria esperienza di investimento.

Dato che i rischi sono tanti, una caratteristica molto importante per la sicurezza del proprio conto è quella che non si ha la possibilità di perdere più denaro di quello che si è investito. Qualora il valore del conto scenda al di sotto del margine del 20%, allora tutte le posizioni vengono chiuse. Questa scelta protegge il trader, che non perderà più fondi di quelli che ha depositato.

In breve possiamo dire che le richieste di margini entrano in gioco quando il valore delle posizioni è così negativo che il saldo raggiunge delle posizioni pericolose. Il margine consente dunque agli operatori di pianificare la propria strategia, senza preoccuparsi di avere dei debiti.

I margini sono una cosa che bisogna necessariamente considerare quando si fa Forex, dato che tutti i broker applicano questa regola, anche per proteggere i propri capitali.

28. July 2017 · Comments Off on Carta UniCreditCard Click di Unicredit · Categories: Carte di Credito

La carta UniCreditCard Click è la carta prepagata e ricaricabile che Unicredit propone a quanti siano alla ricerca di un prodotto finanziario con il quale effettuare i pagamenti degli acquisti presso i negozi convenzionati Mastercard, il circuito sul quale si appoggia la UniCreditCard Click, la carta ha un plafond massimo di 5.000 euro.

Risulta essere possibile ricaricare la carta 24 ore su 24 con differenti modalità ed utilizzando diversi  canali; risulta possibile ricaricare la carta le ricariche eseguite presso gli sportelli delle filiali del Gruppo hanno un costo di 2,00 euro mentre quelle disposte dagli ATM Unicredit oppure attraverso Internet Banking hanno un costo di 1,00 euro.

In qualsiasi momento è possibile controllare il saldo ed i movimenti effettuati con la carta senza costi aggiuntivi e direttamente online.

La carta è pratica e sicura in quanto può essere ricarica solo della cifra desiderata e permette,  in caso di smarrimento o furto, di essere bloccata immediatamente attraverso il numero verde dedicato. Il costo della carta è fissato in 12,50 euro e la validità della stessa carta è di 3 anni.

14. July 2017 · Comments Off on Carta CarifePay di Carife · Categories: Carte di Credito

CarifePay è la carta prepagata della Cassa di Risparmio di Ferrara che si appoggia al circuito internazionale Visa Electron e che permette di effettuare pagamenti in modo semplice e sicuro; semplice ed immediata risulta anche la possibilità di ottenere e ricaricare la propria carta: è infatti possibile acquistare la carta CarifePay presso tutte le filiali delle Banche del gruppo Carife sottoscrivendo l’apposito modulo di richiesta.

Non appena compilata la richiesta, la banca consegna al cliente una busta con al suo interno la carta ricaricabile che risulta già attiva, unitamente alla carta il cliente riceverà il PIN ed il codice utente da utilizzare per effettuare le transazioni ed i pagamenti.

Per disporre della carta prepagata non occorre quindi avere un conto corrente o un qualsiasi altro prodotto bancario attivo presso Carife: la carta potrà poi essere ricaricata presso i bancomat abilitati, direttamente tramite il servizio internet WebCARIFE, presso le ricevitorie SISAL oppure tramite un bonifico bancario: una volta cari carica la carta potrà essere utilizzata in tuta sicurezza per effettuare pagamenti presso nei negozi, su internet o per prelevare contante; una volta emessa la carta avrà una durata di 5 anni.

CarifePay ha un costo di 5 euro e non sono previsti costi connessi all’utilizzo (leggasi pagamenti) della carta; è possibile disporre sino ad un massimo di 10.000 euro sulla prepagata: gli importi massimi di ricarica sono fissati in 500,00 euro quale prima ricarica e 1.000 euro per le successive ricariche: per le ricariche effettuate tramite sportelli bancomat l’importo massimo ricaricabile è fissato in 250,00 euro. Le ricariche della carta prevedono i seguenti costi: presso gli sportelli ATM al costo di 1,50 euro; tramite bonifico bancario al costo di  2 euro, tramite bonifico bancario ripetitivo al costo di €0,30, attraverso l’internet banking WebCarife al costo di 1 euro; le ricariche effettuate presso le ricevitorie Sisal hanno un costo di 3 euro.

30. June 2017 · Comments Off on Amministratore di Condominio – Requisiti · Categories: Lavoro

La figura dell’amministratore di condominio, che viene creata nel corso degli anni settanta in occasione del boom economico’ è prevista dall’articolo 1129 del Codice Civile, Quando i Condomini sono più di quattro, l’Assemblea nomina un Amministratore. Se l’Assemblea non provvede, la nomina è fatta dall’autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più Condomini. L’Amministratore dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dell’Assemblea. Può anche essere revocato dall’autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun Condomino, oltre che nel caso previsto dall’ultimo comma dall’art. 1131, se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità. La nomina e la cessazione per qualunque causa dell’Amministratore dall’ufficio sono annotate in apposito registro.

Al momento chiunque può diventare amministratore di condominio, anche una persona interna al condominio stesso oppure un professionista esterno: normalmente si tende a preferire soggetti che abbiano un diploma da ragioniere o da geometra, in quanto in possesso di nozioni di contabilità. L’amministratore di condominio è, infatti, specializzato nella gestione delle spese e nella supervisione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei condomini.

Quali sono i requisiti necessari per diventare amministratore di condominio

Per esercitare l’attività di amministratore non è necessario possedere un titolo professionale o l’iscrizione in alcun albo, ma è indispensabile aprire la partita IVA. Inoltre, per quanto concerne le nozioni utili per svolgere tale lavoro, è conveniente frequentare dei corsi tenuti dalle associazioni di categoria, oltre ad avere determinate conoscenze in campo giuridico, tecnico, amministrativo e fiscale.

Per quanto riguarda i guadagni, in base a quanto riportato in questo articolo sull’amministratore di condominio su Professioniecarriere.com, risulta essere di circa 70 euro per abitazione. I guadagni possono quindi essere piuttosto interessanti.

28. June 2017 · Comments Off on Come Risparmiare sulla Spesa · Categories: Altro

Fino a poco tempo fa, la spesa quotidiana per gli italiani stava diventando uno shopping sfrenato. Fino a quando non ci si è resi conto che le tasche si stavano svuotando sempre di più. Ora tutti cerchiamo di pensare a come risparmiare sulla spesa.

Il sito Coldiretti.it ha stilato una guida in cui si trovano le regole per il risparmio quotidiano sulla spesa alimentare.

Qui di seguito trovi le regole per risparmiare sulla spesa
Affidarsi alla produzione locale e di stagione
Passare più tempo in casa, per preparare il pane o la pasta fresca
Usare gli avanzi per cucinare, recuperando così del cibo
Abbandonare gli alimenti confezionati e acquistare quelli sfusi per risparmiare anche il 30%
Pensarci 2 volte prima di acquistare un determinato prodotto
Non cedere agli acquisti emozionali ed impulsivi
Economia domestica

Se si vuole risparmiare denaro sulla spesa alimentare bisogna eseguire alcune operazioni
Organizzazione della spesa
Creazione di una lista su cui basarsi
Affidarsi a piccoli negozietti di generi alimentari per le spese giornaliere, mentre per quelle settimanali si può scegliere un qualsiasi supermercato
Stabilire un proprio budget da non superare
Armarsi di calcolatrice per non eccedere le somme
Scegliere i prodotti in offerta e stare attenti ai prezzi convenienza
Utilizzare la carta fedeltà che permette una raccolta punti ed uno sconto sulla spesa
Il tempo è denaro

Il metodo migliore per riuscire a risolvere il problema del come risparmiare sulla spesa è quello della pianificazione del proprio tempo.

Chi riesce ad avere la pazienza necessaria per pianificare la spesa, avrà la possibilità di risparmiare veramente.

Chi ha il tempo di passare dal macellaio per la carne, andare dal fruttivendolo per la frutta e la verdura e comprare del pesce in pescheria è colui che raggiunge l’obiettivo di ridurre i costi sulla spesa.

Se si decide di non comprare più piatti pronti, i famosi “quattro salti in padella”, si ottiene un risparmio del 10 % ed in più si porta qualità e genuinità nella propria cucina.

Molta gente ha iniziato a collaborare ed a formare dei gruppi di acquisto solidale, detti GAS, i quali hanno specifici sconti su diversa merce. Più persone formano il gruppo e più alto è il risparmio.

Oggi sono innumerevoli i supermarket, i discount, gli ipermercati, i quali inviano volantini alle case delle persone per indurre loro all’acquisto di determinati prodotti.

Questa forma di pubblicizzazione è un’arma a doppio taglio perché ha la funzione di persuadere la gente ad entrare nel negozio per comprare un qualcosa che, magari, non serve nemmeno.

Non bisogna farsi manipolare dalla grande distribuzione, invece, oggi più che mai, occorre affidarsi ai cari vecchi mercati rionali, dove si ha un contatto diretto con colui che, oltre ad essere il venditore, è un amico che consiglia cosa comprare per risparmiare denaro.

Molte volte si cede alla tentazione del prodotto pubblicizzato alla tv, o di quello consigliato da un bellissimo attore, ma non si comprende che i grandi marchi costano di più rispetto a beni che, tante volte, sono anche più affidabili.

Il modo più semplice per estinguere il dilemma di come risparmiare sulla spesa sta nella semplicità di quelle persone che hanno detto basta allo spreco di cibo e stop a quei prodotti pronti che costano molto e che non hanno la freschezza degli alimenti della piccola bottega sotto casa.