28. November 2017 · Comments Off on Come Lavorare con i Videogiochi · Categories: Lavoro

Un settore che non conosce crisi è quello dei videogames: si tratta di un settore che coinvolge un bel numero di addetti per un giro di affari di un miliardo di euro.

Dunque perché non pensare, avendo le giuste competenze e la giusta esperienza di trovare lavoro in questo ambito?

L’industria italiana del videogioco cerca infatti giovani brillanti che possano promuovere una crescita ulteriore.

Le figure professionali che ruotano intorno ai videogames sono
programmatori
grafici
informatici
esperti di marketing e processi produttivi
Le più grandi e note aziende del settore sono alla ricerca di diverse figure professionali che sono abbastanza rare qui in Italia: Electronic Arts, Sony o Microsoft, Milestone, Cidiverte, Digital Bros.

Risulta essere possibile dunque optare per una formazione specifica sul mondo dei videogiochi. La offrono molte Università. Una di queste è lo IULM di Milano che ha dato il via ad un Executive master in Digital Entertainment Media and Design.

Qui è possibile avere una formazione globale sul mondo dei videogiochi e nascono nuove figure professionali :
Game Designer
Brand Manager
Product Manager
Per chi frequenta questo corso l’occupazione è garantita. L’80% dei giovani trova occupazione nelle stesse aziende in cui ha svolto il tirocinio.

14. November 2017 · Comments Off on Come Scegliere un Promotore Finanziario · Categories: Banca e Conto Corrente

Non è difficile che, in giro, si percepisca una certa diffidenza nei confronti dei promotori finanziari, spesso ritenuti alla stregua di pericolosi faccendieri o di finanzieri senza scrupoli. Quello che accade nella realtà, però, è diverso e un promotore finanziario che saprà costruire un buon rapporto con un potenziale cliente potrà farsi apprezzare per la propria professionalità e capacità di negoziazione.

Di contro, non bisogna neanche aspettarsi che il promotore finanziario sia una specie di mago della finanza, in grado di indovinare l’andamento di ogni titolo e di ogni investimento. Il promotore finanziario che sa far bene il proprio lavoro è diverso: è un vero consulente che, a 360°, sa come consigliare chi a lui si rivolge, in modo da avere la costruzione di un pacchetto d’investimento fatto esattamente su misura, come se si trattasse di un abito sartoriale, realizzato in esclusiva.

Un buon promotore finanziario, quindi, si informerà circa il grado di rischio che si vorrà correre, creando un buon investimento che possa funzionare soprattutto su lungo e medio periodo.

Dunque, un’intervista si renderà necessaria, anzi bisognerebbe diffidare di chi non sottopone un nuovo cliente ad una serie di domande mirate, volte a meglio comprendere quella che è la situazione personale, finanziaria e patrimoniale. Un esempio di domande tipo possono essere quelle circa la professione svolta, il tipo di contratto, la presenza o meno di figli minori o di familiari a carico, il tipo di crescita previsto per il reddito (promozioni o aumenti di stipendio).

Infine, spetta sempre al consulente finanziario far comprendere le diverse variabili che compongono un investimento, e quindi i rischi e la tempistica a cui si va incontro scegliendo un prodotto piuttosto che un altro.

28. October 2017 · Comments Off on Scalping Forex e Leva – Cosa Bisogna Sapere · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Abbiamo parlato nello scorso articolo dello scalping citando, tra le altre cose, anche l’importanza di mantenere una leva bassa, nonostante il fatto che essa possa essere usata a livelli decisamente elevati, anche fino a 400 a 1 con alcuni broker. Perché? La risposta è semplice: non vogliamo correre rischi enormi mentre siamo ancora incerti per quanto riguarda la strategia da usare. D’altra parte, poiché lo scalper guadagna poco da una singola operazione, l’uso di una leva eccessiva (se la posizione dovesse essere sbagliata) potrebbe risultare in una grande perdita.

Importante è anche il concetto di stop loss. Ogni scalper deve utilizzare un certo valore di prezzo a protezione della perdita proprio per proteggersi da questa evenienza e, in questo senso, un rapporto di leva finanziaria apposito è opportuno per controllare al meglio le posizioni. La gestione della leva finanziaria, con gli scalper, è una cosa decisamente particolare.

A titolo di esempio relativamente alla differenza tra un trader le cui posizioni si svolgono nel corso di diverse settimane ed uno scalper, possiamo dire che nel primo caso il trader potrebbe avere molto tempo a disposizione prima di capire se conviene uscire da una posizione, dunque ha tempo per valutare il mercato anche se esso è contro di lui temporaneamente. Lo scalper, invece, deve decidere subito se chiudere o meno una posizione non appena il livello di stop loss viene raggiunto.

Un certo grado di leva, come 20 a 1 o 50 a 1, può essere considerato accettabile per tutti i trader che aprono e chiudono le posizioni in una sequenza estremamente rapida, tuttavia bisogna ancora stare attenti a diverse cose. Nei casi in cui arrivano delle sorprese dal mercato, come ad esempio una scelta a sorpresa da parte di una banca centrale come la Fed degli Stati Uniti, o un dato imprevisto nel numero dei disoccupati, gli spread possono facilmente aumentare istantaneamente e potrebbe non esserci abbastanza tempo per fermare la posizione, anche per un trader esperto. Ecco dunque che una leva finanziaria bassa aiuta anche a ridurre il grado di rischio che si corre nel caso in cui ci sia una forte volatilità.

14. October 2017 · Comments Off on Come Fare Scalping Forex · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Fare scalping è una cosa che richiede un uso considerevole di studio tecnico e di strategie pensate appositamente per questo scopo. Questo perché un errore più grande potrebbe cancellare i profitti che si sono accumulati, magari, in centinaia di posizione aperte nel corso di varie giornate di trading. La scalper deve essere molto diligente nel valutare il mercato e deve essere assolutamente disciplinato mentre sta usando la sua analisi tecnica e le sue strategie.

Il ruolo dell’analisi fondamentale nello scalping è pertanto limitato. Durante i tempi in cui uno scalper opera (molto limitati) i mercati si muovono secondo un andamento arbitrario per la maggior parte del tempo ed è inconcepibile riuscire a valutare l’impatto di una pubblicazione del PIL, ad esempio, nel corso di una posizione che dura un minuto.

Ovviamente le occasioni che interessano il mercato del forex per gli scalper sono prevalentemente di carattere tecnico. Tra i tanti eventi di ordine economico, ad esempio, che possono essere programmati nel corso di una giornata ben pochi (se non addirittura nessuno) interessano in maniera diretta lo scalper. Ovviamente, in momenti particolari (come la pubblicazione del PIL, ad esempio) conviene probabilmente rimanere fuori dal mercato dato che la volatilità potrebbe essere decisamente elevata, soprattutto se i risultati non sono quelli attesi. Durante questi momenti la reazione del mercato è comunemente erratica ed imprevedibile, dunque è difficile usare le strategie di base per lo scalping.

Alcuni trader di scalping operano con delle strategie aggiuntive alle classiche, come ad esempio quelle che seguono il trend o quelle che fanno trading sul range. Anche se questo potrebbe essere un metodo di trading valido, la complessità terrificante di trovare una soluzione ad eventuali problemi derivanti dal mercato e la difficoltà di adattare tali strategie nel breve periodo di tempo.

28. September 2017 · Comments Off on Come Funziona l’Indicatore RSI · Categories: Investimenti e Operazioni Finanziarie

Concludendo il discorso sullo stocastico che abbiamo iniziato nello scorso articolo, possiamo dire che questo indicatore consente ai trader di individuare dei segnali di acquisto e di vendere. In primo luogo i segnali sono più utili ai lati estremi. Il mercato è considerato in situazione di ipercomprato e di ipervenduto se il prezzo è all’esterno dei limiti. In secondo luogo, una divergenza tra un oscillatore e i movimenti della valuta nelle zone estreme sono considerati degli avvisi importanti e in alcuni casi, dei segnali per fare trading.

Infine possiamo dire che l’attraversamento della linea di equilibrio e gli incroci tra le linee generano dei segnali di oscillazione.

Gli indicatori di oscillazione sono in grado di fornirci delle indicazioni utili per fare trading, avvisandoci quando nel breve termine il mercato si trova in una posizione di ipercomprato o di ipervenduto. In molti casi questi segnali di allarme sono dei segnali reali per il commercio. Ci sono tanti indicatori che possiamo usare nel nostro trading, come il Relative Strength Index, RSI, il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e lo Stocastico.

L’indice di forza relativa, RSI, misura le variazioni relative tra i prezzi. Ha un valore che va da 0 a 100. La formula per il calcolo dell’RSI è la seguente: RSI = 100 – (100 / 1 + RS)

Dei livelli del 70% e del 30% sono considerati dei segnali di allarme. I movimenti di prezzo oltre il 70% sono considerati movimenti in situazione di ipercomprato, mentre quelli al di sotto del 30% sono considerato movimenti di ipervenduto.

Si tratta di un segnale che è molto molto affidabile in fase di trend laterale, mentre nei definiti genera molti falsi segnali, dunque bisogna stare attenti ad utilizzarlo. All’interno di trend definiti è meglio attendere che ci sia divergenza tra il movimento dei prezzi e la direzione dell’oscillatore. Nel prossimo articolo andremo a parlare meglio di questa divergenza.