20. December 2017 · Comments Off on Come Risparmiare sul Gas · Categories: Altro

La bolletta del gas è una delle voci che incide maggiormente sul bilancio familiare. Come la luce e l’acqua, infatti, tale utenza domestica ha subito recenti apprezzamenti, fino a diventare uno dei costi più ardui, da affrontare, per milioni di famiglie italiane.

Ecco allora una breve guida per cercare di risparmiare sulle tariffe del gas che abbiamo realizzato utilizzando le informazioni presenti in questa guida su come risparmiare sul gas presente sul blog Casalingaperfetta.com.

Confrontare le tariffe. La prima cosa da fare per risparmiare sulla bolletta del gas è senza dubbio quella di confrontare le varie tariffe, andando a individuare la tariffa migliore, ritagliata sulla base del proprio profilo: quantità di persone che formano il nucleo familiare, dimensioni dell’abitazione e consumo di gas annuo rappresentano i tre principali parametri di calcolo.
Cambiare operatore. Gli operatori del mercato libero dell’energia spesso offrono delle promozioni molto interessanti per i nuovi clienti. Prendete pertanto in considerazione l’idea di tradire il vecchio operatore, passando a quello nuovo.
Razionalizzare l’uso del gas. Infine, il metodo più semplice per risparmiare in bolletta: usare il gas solo se e quando necessario, accompagnando un utilizzo accorto con una buona manutenzione delle strutture domestiche.

Risparmiare sul gas è quindi molto semplice.

14. December 2017 · Comments Off on Come Funziona il Fido Bancario · Categories: Banca e Conto Corrente

Il fido bancario è uno strumento che viene fornito dalle banche ai piccoli imprenditori o agli artigiani che necessitano di una maggiore disponibilità finanziaria in un dato momento, soprattutto per rispondere di spese improvvise o qualora si stia ancora attendendo il rientro di fatture messe in pagamento. Il fido bancario, anche se potrebbe sembrare alla stregua di un prestito, non deve essere confuso con questo, visto che ha caratteristiche differenti e usi diversi.

A differenza di un prestito, infatti, il fido bancario non deve essere usato necessariamente nella sua interezza: in questo modo gli interessi matureranno solo sulla cifra realmente usata e su di essa saranno poi calcolati.

L’istituto bancario, quindi, chiede al proprio cliente soltanto un’indicazione di massima circa la somma che s’intende utilizzare, ma sarà poi in totale autonomia che deciderà circa l’importo che diverrà realmente erogabile al richiedente.

Le banche hanno quindi l’esigenza di effettuare una serie di valutazioni, basate su dei parametri oggettivi, con le quali diventa possibile una stima accurata della solvibilità e affidabilità dell’azienda e, dunque, l’entità del fido.

Per avanzare la richiesta, si dovranno compilare dei moduli forniti dalla propria banca, nei quali si dovranno indicare in modo preciso tutti i dati personali e aziendali richiesti. Se si tratta di una società ad effettuare la richiesta, si dovranno allegare anche l’atto costitutivo della stessa e il relativo statuto. Meglio se si possono fornire delle garanzie di natura personale (quindi fornite da terze persone) oppure reali (quindi dello stesso cliente): dopo un accurato controllo, si avrà un pronunciamento in merito e l’eventuale erogazione con le specifiche per la restituzione del debito.

07. December 2017 · Comments Off on Piano di Ammortamento del Mutuo – Come Funziona · Categories: Altro

Il rimborso di un mutuo viene definito per mezzo di un piano di ammortamento mutuo, che servirà a definire vincoli e regole con cui restituire il denaro avuto in prestito da una banca.

Con il piano di ammortamento mutuo, quindi, si definisce la rateizzazione del mutuo ed è, in ultima analisi, il documento principale che potrà farci decidere per uno specifico mutuo oppure no.

Infatti, è il piano di ammortamento mutuo che è in grado di descrivere, con minuzia di particolari, in che modo avverrà il rimborso, per quanti anni, con che percentuale di guadagno da parte dell’istituto di credito.

Naturalmente, si tratta di un gran numero di rate da versare, ma le stesse dovranno essere indicate nel documento relativo. Oltre a ciò, nel foglio informativo consegnatoci dalla banca, dovremmo anche ricevere tutte le chiarificazioni in merito a: importo fisso (o variabile, a seconda del tasso prescelto) che sarà versato con ogni singola rata; la scadenza per ciascuna rata (le prime di solito vengono cumulate o posticipate di un mese, per permettere la corretta gestione della pratica); il tasso di interesse che viene applicato e il modo stesso di calcolarlo.

Più facile è, comè ovvio, leggere il piano di ammortamento per un mutuo a tasso fisso, dal momento che ogni rata avrà sempre lo stesso ammontare, per tutta la durata del finanziamento; situazione ben diversa per un tasso variabile, conveniente solo per mutui che possono essere rinegoziati dopo un breve numero di anni.

Il piano di ammortamento può essere alla francese, con quote crescenti di capitale e decrescenti per gli interessi; all’italiana, con capitale costante e interessi decrescenti; alla tedesca, con rate costanti e interessi anticipati.

28. November 2017 · Comments Off on Come Lavorare con i Videogiochi · Categories: Lavoro

Un settore che non conosce crisi è quello dei videogames: si tratta di un settore che coinvolge un bel numero di addetti per un giro di affari di un miliardo di euro.

Dunque perché non pensare, avendo le giuste competenze e la giusta esperienza di trovare lavoro in questo ambito?

L’industria italiana del videogioco cerca infatti giovani brillanti che possano promuovere una crescita ulteriore.

Le figure professionali che ruotano intorno ai videogames sono
programmatori
grafici
informatici
esperti di marketing e processi produttivi
Le più grandi e note aziende del settore sono alla ricerca di diverse figure professionali che sono abbastanza rare qui in Italia: Electronic Arts, Sony o Microsoft, Milestone, Cidiverte, Digital Bros.

Risulta essere possibile dunque optare per una formazione specifica sul mondo dei videogiochi. La offrono molte Università. Una di queste è lo IULM di Milano che ha dato il via ad un Executive master in Digital Entertainment Media and Design.

Qui è possibile avere una formazione globale sul mondo dei videogiochi e nascono nuove figure professionali :
Game Designer
Brand Manager
Product Manager
Per chi frequenta questo corso l’occupazione è garantita. L’80% dei giovani trova occupazione nelle stesse aziende in cui ha svolto il tirocinio.

14. November 2017 · Comments Off on Come Scegliere un Promotore Finanziario · Categories: Banca e Conto Corrente

Non è difficile che, in giro, si percepisca una certa diffidenza nei confronti dei promotori finanziari, spesso ritenuti alla stregua di pericolosi faccendieri o di finanzieri senza scrupoli. Quello che accade nella realtà, però, è diverso e un promotore finanziario che saprà costruire un buon rapporto con un potenziale cliente potrà farsi apprezzare per la propria professionalità e capacità di negoziazione.

Di contro, non bisogna neanche aspettarsi che il promotore finanziario sia una specie di mago della finanza, in grado di indovinare l’andamento di ogni titolo e di ogni investimento. Il promotore finanziario che sa far bene il proprio lavoro è diverso: è un vero consulente che, a 360°, sa come consigliare chi a lui si rivolge, in modo da avere la costruzione di un pacchetto d’investimento fatto esattamente su misura, come se si trattasse di un abito sartoriale, realizzato in esclusiva.

Un buon promotore finanziario, quindi, si informerà circa il grado di rischio che si vorrà correre, creando un buon investimento che possa funzionare soprattutto su lungo e medio periodo.

Dunque, un’intervista si renderà necessaria, anzi bisognerebbe diffidare di chi non sottopone un nuovo cliente ad una serie di domande mirate, volte a meglio comprendere quella che è la situazione personale, finanziaria e patrimoniale. Un esempio di domande tipo possono essere quelle circa la professione svolta, il tipo di contratto, la presenza o meno di figli minori o di familiari a carico, il tipo di crescita previsto per il reddito (promozioni o aumenti di stipendio).

Infine, spetta sempre al consulente finanziario far comprendere le diverse variabili che compongono un investimento, e quindi i rischi e la tempistica a cui si va incontro scegliendo un prodotto piuttosto che un altro.