03. July 2013 · Comments Off on Prestiti con Garante – Guida · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

In questo articolo spieghiamo cosa sono i prestiti con garante.

Sempre più spesso capita di essere nelle condizioni di dovere chiedere un prestito per motivazioni diversa, anche per una semplice rateazione di un pagamento, ovvero per acquistare a rate tramite finanziaria un bene come per esempio una auto, ma di non avere una busta paga considerata valida.

Spesso infatti, specie i più giovani, hanno contratti a progetto o a tempo determinato che, seppure saranno con grande probabilità ripetuti o rinnovati, non permettono pero’ di accedere ai finanziamenti.

In questo caso, sia che si tratti di un prestito in denaro, sia che si tratti di richieste di rateazione, la sola opzione che spesso risulta percorribile è quella di richiedere un prestito con garante, una soluzione di cui abbiamo già parlato in un articolo sui prestiti cambializzati veloci.

Un garante, nella pratica, diventa un coobbligato al saldo del debito e, in caso i titolare del prestito non sia in grado di eseguire uno o più pagamenti per rientrare dal debito, è il garante che si dovrà fare carico del pagamento dello stesso.

Il garante, ovviamente, dovrà avere per poter fungere da garante, un reddito dimostrabile, che sia una pensione, uno stipendio, un bene immobiliare di qualche tipo.

I prestiti con garante sono spesso richiesti anche in altre occasioni, non solo in caso di redditi da lavoro non dipendente o in caso di lavoro a tempo non indeterminato. O meglio, spesso sono gli istituti di credito stessi che, anche a fronte di buste paga di lavoratori a tempo indeterminato, chiedono a chi fa richiesta di prestiti di una certa consistenza, anche ulteriori garanzie aggiuntive.

Occorre quindi fare attenzione sia ad offrirsi come garante, che a chiedere, ad esempio a genitori proprietari di immobili, di fungere da garanti: in un mercato del lavoro che non di rado lascia spiazzati anche coloro i quali pensavano di avere un lavoro sicuro, con i molti fallimenti, chiusure, ristrutturazioni aziendali, occorre vedere se il gioco vale la candela.

Non ha senso, infatti, oltre ad esporre ad un grosso rischio, richiedere un prestito con garante, il quale garante offra come garanzia la propria abitazione, per richiedere un prestito per l’acquisto di una automobile nuova.

23. May 2013 · Comments Off on Prestiti per Casalinghe Senza Busta Paga – Cosa Fare · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

In passato abbiamo parlato dei prestiti per disoccupati senza garanzie e oggi analizziamo un’altra tipologia di finanziamenti complessi, i prestiti per casalinghe senza busta paga.

Le casalinghe sono, per definizione, persone fisiche senza alcun reddito quindi i prestiti per casalinghe  sono normalmente i tipi di  prestito dedicati alle persone che non possiedono regolare busta paga o pensione o altro reddito dimostrabile.

Normalmente le somme che vengono erogate in questo modo, ovvero senza alcuna effettiva garanzie di reddito che possa supportare il pagamento del debito, sono somme abbastanza piccole, attorno a 3000 Euro. Molto poi dipende dalla scelte del singolo istituto di credito, alcuni hanno offerte di prestiti per casalinghe, per esempio sotto forma di carta revolving, altri non hanno offerte di questo tipo.

Occorre anche tenere presente che molto è cambiato sia nel mercato del lavoro che nel mercato creditizio, e sono sempre più gli istituti che preferiscono investire su un rischio di mancata entrata. Sempre ovviamente con piccole somme, che vanno dai 1500 Euro ai 3000 euro, e sempre se la persona che ne fa richiesta ha una storia creditizia affidabile.

Questo ovviamente non toglie che, anche chi per definizione non ha un lavoro, non possa comunque accedere a un prestito anche sostanzioso, se in possesso di alcuni requisiti come ad esempio la possibilità di un garante che avvalli la firma o in caso di una entrata derivante da rendita o da un vitalizio.

Occorre comunque tenere presente che, per piccoli prestiti in condizioni di mancanza di reddito, e che vengono quindi considerati dalle banche prestiti ad alto rischio, pur se la situazione creditizia alle spalle è positiva, facilmente i tassi di interesse applicati sono molto più alti rispetto a prestiti che facciano seguito alla presentazione di garanzie come una busta paga.

13. May 2013 · Comments Off on Fondi per Giovani Imprenditori · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

I fondi per giovani imprenditori, da utilizzare per avviare nuove imprese e per avviare attività di lavoro autonomo sono messi a disposizione tramite una particolare Agenzia dedicata allo scopo.

Si tratta di Invitalia, che è il punto di riferimento per accedere ai finanziamenti disponibili per vari scopi, dalla apertura al rinnovamento di un’impresa o attività.

Se avete quindi un progetto, un’idea imprenditoriale che a vostro parere potrebbe funzionare, è a Invitalia che vi dovete rivolgere, sia per verificare l’esistenza di fondi che potrebbero essere utilizzati per finanziare la vostra idea, sia per verificare la consistenza imprenditoriale della idea stessa.

Per i giovani imprenditori, nello specifico, le leggi cui fare riferimento sono la legge 95/95, che prevede finanziamenti per avviare un’attività in proprio, le leggi 236/93 e 144/99, che offrono contributi a fondo perduto e finanziamenti a tassi di interesse agevolati per i giovani che desiderano avviare imprese di servizi.

Esiste inoltre tutta la normativa espressamente nata per la imprenditoria giovanile, come il Decreto Legge n° 185, del 21 aprile 2000 che tratta nello specifico degli Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego ed il Decreto Legge n°29 del 28 Maggio 2001 che regola “criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell’autoimpiego.

Chiaramente con in soli soldi concessi dallo Stato non è possibile avviare alcuni tipi di attività, che prevedono anche una parte di esborso economico da parte di chi vuole partire, ma in questo caso, se il vostro progetto di impresa dovesse venire accettato, c’è la possibilità di accedere a finanziamenti a tasso agevolato.

Esistono  poi tutta una serie di attività in franchising che sono già di per sé convenzionate con Invitalia. Date un’occhiata alla lista dei franchising convenzionati su http://www.autoimpiego.invitalia.it/franc_franchisor.asp. Forse troverete proprio qui la vostra idea di impresa.

18. April 2013 · Comments Off on Prestito Giovanile a Fondo Perduto · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

In questa guida parliamo del prestito giovanile a fondo perduto e delle possibilità di ottenere questo tipo di finanziamenti.

Il prestito d’onore è una modalità di finanziamento con cui, tramite il d.l. 185 del 21/04/2000, vengono messi a disposizione contributi per la creazione di piccole imprese, sia in forma individuale che in forma societaria.

Le categorie a cui si rivolge il prestito d’onore sono le Microimprese, le attività in Franchising, il Lavoro autonomo.

Per accedere ai contributi tramite prestito d’onore, occorre avere alcuni requisiti che in caso di ditte individuali sono della persona, mentre in caso di società devono essere soddisfatti da almeno il 50% dei  soci.

Essere disoccupati, cioè essere iscritti alle liste di disoccupazione, da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda.

Avere compiuto la maggiore età.

Risiedere nel territorio nazionale o nella zona di pertinenza  delle agevolazioni, che ricordiamo sono gestite su base regionale, da almeno 6 mesi.

Il prestito d’onore, erogato principalmente ai giovani, consiste in un 60% di capitale erogato a fondo perduto e nel rimanente 40% che viene erogato sotto forma di prestito a tasso agevolato.

Chi richiede il prestito, dovrà seguire dei corsi che sono organizzati nella propria zona di residenza e che guidano chi ha richiesto il prestito nella apertura di una nuova attività, fornendo informazioni base che sono essenziali per la buona riuscita della attività stessa.

I prestiti d’onore rappresentano quindi la possibilità più importante per chi cerca un prestito giovanile a fondo perduto anche se solo una parte del finanziamento è in effetti a fondo perduto. Il consiglio è quello di verificare la possibilità di ottenere questi finanziamenti.

07. April 2013 · Comments Off on Prestito Titoli – Rischi e Vantaggi · Categories: Guide, Prestiti Finanziamenti

Il prestito titoli è un servizio offerto da molte banche, riservato a chi possiede un portafoglio titoli. In questo articolo vediamo quali sono i rischi e i vantaggi di questo strumento

Si tratta in pratica di richiedere i titoli di cui in prestito alla banca in modo da potere completare operazioni di borsa.

Supponiamo per esempio di volere guadagnare su un ribasso di alcune azioni che secondo noi caleranno nei prossimi giorni.

A questo punto possiamo venderle subito, ancora prima di possederle, al prezzo corrente e acquistarle al momento del ribasso che secondo noi sarà nella stessa giornata.

Dopo un acquisto di azioni, avremo tre giorni per riceverle. Dopo averle cedute, avremo tre giorni per consegnarle. Questo significa che possiamo venderle la mattina, acquistarle in giornata a prezzo ribassato, e consegnarle entro i tre giorni prestabiliti.

Ma se non si riesce ad acquistare in giornata? In questo caso si deve ricorrere al prestito titoli e  la banca ci presterà le azioni per i giorni necessari a chiudere l’operazione.

Ma dove prende la banca le azioni da prestare? Semplice: dal portafoglio titolo di altri clienti che hanno aderito alla opzione.

Aderire al prestito titoli significa quindi anche mettere a disposizione i propri titoli, per operazioni di prestito.

Chiaramente le azioni prestate restano disponibili per fare operazioni di vendita, perché la proprietà dei titoli non viene ceduta alla banca ma solo prestata.

Ovviamente per queste operazioni di prestito viene riconosciuto un compenso e l’unico rischio potrebbe essere quello di un fallimento vero e proprio della banca, che non potrebbe in questo modo restituire i titoli in quanto non sono di sua proprietà.

Il prestito rischi comporta quindi dei rischi che bisogna conoscere.